Daniele Piervincenzi: “Se Ranucci venisse reintegrato mi caccerebbe da Report. Mi disse se rinunci sei un grande”
L'8 novembre su Rai3 parte la nuova stagione di Report. La data è stata scelta, i conduttori anche, ma attorno alla trasmissione d'inchiesta aleggia un clima non proprio disteso, con Sigfrido Ranucci che non ha alcuna intenzione di sottendere alle decisioni del Servizio Pubblico. Il giornalista ha fatto ricorso per essere reintegrato nel programma e, qualora dovesse accadere, quali sarebbero le conseguenze? È quello che è stato chiesto a Daniele Piervincenzi, nuovo volto della trasmissione che ai microfoni di Un giorno da pecora, ha risposto in maniera molto schietta.
Daniele Piervincenzi sul possibile reintegro di Ranucci
L'ipotesi che Ranucci possa davvero riprendere le redini della trasmissione è ancora lontana, soprattutto è al vaglio del Tribunale del Lavoro di Roma, ma intanto si immaginano possibili retroscena. Piervincenzi, però, sembra essere sicuro di una cosa: "Immagino mi caccerà via" dice a Giorgio Lauro e Nancy Brilli che lo ascoltano, d'altra parte l'ex volto di Report, in un colloquio telefonico col suo successero gli aveva chiesto di rinunciare, "se lo fai sei un grande" avrebbe detto, e di quella telefonata Piervincenzi dice: "era molto aggressivo", anche davanti alla sua richiesta di dialogo e confronto: "Ha preferito non aspettare e ha fatto quelle dichiarazioni" riferendosi alle parole non lusinghiere utilizzate nei confronti del giornalista romano e di Giulia Presutti che, però, ha fatto un passo indietro rispetto alla conduzione del programma.
Al momento la Rai avrebbe anche cambiato inquadramento a Claudia Di Pasquale, da inviata esterna è passata ad essere conduttrice interna, un modo per bloccare l'avanzata di Ranucci? Non sarebbe da escludere. Intanto, a Radio1, si pensa futuristicamente a una conduzione a tre e Piervincenzi risponde con serenità: "Decide la direzione, sono un giornalista del servizio pubblico, vado dove mi mandano. L'ultima volta mi hanno mandato in Ucraina, se resto a Report anche con Ranucci sto meglio".
Il giudice si riserva di decidere sul ricorso avanzato da Ranucci
Intanto, in merito alla questione ricorso, il giudice del Tribunale del Lavoro di Roma si è riservato di decidere. Un esito che ha disatteso le aspettative del giornalista, che ha abbandonato l'aula senza rilasciare ulteriori dichiarazioni. Era presente anche il direttore Approfondimento Rai, Paolo Corsini, che ha presenziato come persona informata sui fatti, ma non è stato ascoltato nell'udienza tenutasi venerdì 25 settembre. Il punto è la conduzione di Report perché, di fatto, la Rai le sue proposte al conduttore le aveva fatte, solo che Ranucci non le ha mai preso davvero in considerazione. L'obiettivo è riprendere in mano le redini di una trasmissione che ha condotto per anni e che, ormai, era stata plasmata sulla sua persona. Ma un suo possibile reintegro significherebbe anche dover fare i conti con il volere della redazione che, però, non sembrava essere caldeggiasse per un suo ritorno.