A Notti Mondiali Federico Ruffo sbaglia il peso di Lukaku: “Giocatore di 120 chili”, ma ne pesa 90

A Notti Mondiali, il talk di seconda serata con cui Rai 1 commenta le giornate dei Mondiali 2026 sotto la conduzione di Alessandro Antinelli, lo 0-0 tra Belgio e Iran ha aperto un capitolo sulla condizione di Romelu Lukaku. A occuparsene, in studio, il giornalista Federico Ruffo, che però è inciampato su un dettaglio tutt'altro che secondario: il peso dell'attaccante del Napoli.
L'analisi sul centravanti e la frase che non torna
Chiamato a spiegare perché Lukaku sia apparso lontano dalla miglior forma nella sfida del girone G, Ruffo ha messo in fila una serie di ragioni che, sul piano calcistico, una loro logica ce l'hanno: "È anche un giocatore di 120 chili che viene da un infortunio molto lungo. Entri in condizione di solito dopo cinque, sei mesi. Lui non li ha avuti e non ha un'età in cui entri in condizione velocemente. La verità è che forse l'errore è proprio puntarci".
Il guaio sta nel punto di partenza. Lukaku non ha mai toccato i 120 chili, almeno ufficialmente perché la sua scheda, a fronte di 191 centimetri di altezza, lo indica a 93. Trenta chili di troppo non sono un arrotondamento, e Ruffo li ha scanditi con una sicurezza che rendeva la cifra ancora più sorprendente. Più che un'iperbole costruita per dare l'idea della stazza del belga, è sembrata una svista pronunciata come fosse un dato acquisito. Un momento che non è passato inosservato ai più acuti, come Massimo Falcioni che su X è stato il primo a rendersene conto.
Al netto della cifra sbagliata, il discorso di fondo non era campato in aria. Lukaku arriva alla Coppa del Mondo dopo un lungo stop, in una fase in cui la condizione stenta a salire, e la domanda se convenga costruire l'attacco del Belgio attorno a lui è legittima. Contro l'Iran, il centravanti non è riuscito a incidere e lo 0-0 ha complicato i piani della nazionale. La sostanza dell'analisi, insomma, era difendibile. Meno la dichiarazione sul peso.