A C’è Posta Carmine vuole riavvicinarsi al figlio Lorenzo: “Avrei dato un rene per te quando ne avevi bisogno”

Nella puntata del 31 gennaio di C'è Posta per te la storia di un padre, Carmine, che vuole riallacciare i rapporti con il figlio Lorenzo. I due non si vedono e non si sentono da un anno. L'uomo ha scritto al programma di Maria De Filippi per capire cosa sia successo tra loro e il motivo del distacco del ragazzo, che oggi ha 23 anni.
Carmine a Lorenzo: "Voglio continuare a essere padre"
Carmine si è separato dalla moglie quando Lorenzo aveva 3 anni. È stata la donna a volere la fine del matrimonio perché si è innamorata di un altro uomo, che è poi diventato il suo compagno e con cui ha costruito un'altra famiglia. A 16 anni a Lorenzo è stata diagnosticata una malattia che colpisce occhi, orecchie e reni: il ragazzo entra ed esce spesso dall'ospedale ed è la madre (infermiera di professione) ad accompagnarlo quasi tutte le volte. Il padre molto meno spesso. Nel tempo Lorenzo ha bisogno di ricorrere alla dialisi e poi al trapianto di rene, di cui il padre è venuto a conoscenza solo in un secondo momento. Dopo il periodo in ospedale, a Carmine non viene più permesso di vedere il figlio e i rapporti diventano freddi.
"Sono qui oggi perché vorrei continuare a fare il padre, volevo capire il motivo del tuo allontanamento e del tuo comportamento. Ci sono rimasto male, penso di esserci sempre stato nella tua vita", ha esordito Carmine parlando con il figlio. E ha poi aggiunto: "Se ultimamente non ci sono stato, non è stato per colpa mia. Hai sempre ascoltato tua madre e non tuo padre, mi dispiace se hanno messo in giro voci sbagliate. Mi manchi". "La prima volta che sono stato ricoverato, lui ha deciso di andare in vacanza invece che essere con me. Ci sono rimasto male quel giorno, ma non solo quello. Anche dopo il trapianto, nei giorni della dialisi, non ho mai sentito da parte sua un avvicinamento, un dialogo", ha spiegato Lorenzo.
Lorenzo spiega perché si è allontanato dal padre, poi la decisione finale
Lorenzo ha spiegato che si è allontanato dal padre perché, sopratutto nel periodo passato in ospedale, l'ha sentito piuttosto distaccato: "Ero bloccato, non riuscivo a parlare con lui del nostro rapporto. Mi è sembrato freddo, penso che provi un sentimento forte per me, ma non riesce a farlo trasparire". In questo ultimo anno il 23enne ha sentito la mancanza del padre ma non è mai riuscito a dirglielo: "Mi è mancato, anche se io ho un bel rapporto con i compagno di mia madre, lo considero un secondo padre. Con lui riesco a parlare, mi ha aiutato tanto nel periodo dell'ospedale".
Ad aver ferito più di ogni altra cosa Lorenzo è stato il fatto che il padre non è mai venuto a trovarlo quando era ricoverato: "Sono stato 20 giorni in ospedale, non è mai venuto, forse una sola volta". "Più di una. Ho sempre dato disponibilità per accompagnarlo alla dialisi, appena mi chiedevano qualcosa ero sempre pronto, forse le cose non mi sono mai state dette", ha spiegato Carmine. "Non mi hai mai detto che ti mancavo, in un messaggio o in una chiamata. Nel rapporto tuo con mamma io non c'entro, non ti sei mai confrontato con me". Con le lacrime agli occhi, Carmine ha ammesso di aver sbagliato e che avrebbe dovuto far capire di più al figlio quanto gli volesse bene: "Vorrei riallacciare questo rapporto, vorrei stare al fianco del tuo viaggio. Sono stato il primo a offrirti il rene, volevo darti una seconda vita". Alla fine Lorenzo ha deciso di dare una seconda possibilità al padre.