Vandalizzata la targa per Iva Zanicchi nel suo paese natale, la cantante: “Gesto assurdo, ma non cancella l’affetto”
È stata vandalizzata una targa dedicata che la comunità di Vaglie, paese natale di Iva Zanicchi, aveva dedicato alla cantante. Lo scorso nove agosto, quindi solamente due giorni prima che fosse compiuto il gesto vandalico, l'artista aveva gioito per le onorificenze che, in un'intera giornata, le erano state tributate.
La targa dedicata a Iva Zanicchi vandalizzata
Un gesto incomprensibile e senza senso, quello che ha macchiato la comunità di Vaglie, borgo in provincia di Reggio Emilia, che ha dato i natali ad una delle cantanti più note della musica italiana: Iva Zanicchi. Per celebrare il suo talento, oltre che l'amore per la sua terra, la cittadina aveva deciso di omaggiare la cantante dedicandole un cartello proprio a Vaglie e uno a Ligonchio, dove è stata affissa una targa proprio sulla casa in cui è nata Zanicchi, nota per l'appunto come "l'Aquila di Ligonchio" e, per concludere, è stata conferita all'artista anche la cittadinanza onoraria. Una giornata, quella del 9 agosto, interamente dedicata ad una delle grandi voci dell'Emilia, vincitrice di due Festival di Sanremo, che ha sempre ricordato con immenso trasporto i luoghi della sua infanzia.
Le parole di Iva Zanicchi sull'accaduto
La cantante ha quindi commentato l'accaduto, mostrando un certo dispiacere, ma rassicurando i suoi concittadini di aver apprezzato tutto il calore ricevuto nei giorni che hanno preceduto l'atto vandalico. "Vorrei dire che un gesto così assurdo non cancellerà l'emozione che ho provato quando sono tornata nei miei luoghi del cuore e ho sentito l'affetto di tutti i miei compaesani" ha detto Zanicchi per poi aggiungere: "Mi dispiace tantissimo, soprattutto per il sindaco Enrico Ferretti che è stato meraviglioso. E anche per tutte le persone e le autorità che si sono impegnate per realizzare questa iniziativa". La chiosa finale, poi, lascia emergere un certo dispiacere per aver perso un'occasione di valorizzare "luoghi incantevoli, borghi bellissimi di cui si parla sempre poco e questo è il risultato".
Il duro commento del sindaco Ferretti
A commentare la vicenda è intervenuto anche il sindaco del Ventasso (comune italiano sparso, nel 2016 dalla fusione dei comuni di Busana, Collagna, Ligonchio e Ramiseto ndr.), Enrico Ferretti, che ha parlato di "gesto grave che colpisce la memoria e l'identità della nostra comunità", aggiungendo che la targa verrà sistemata e sulla questione verranno fatti ulteriori accertamenti. Il sindaco ha poi sottolineato come il suo impegno nel valorizzare il territorio e la sua storia non sarà fermato da gesti di questo tipo: "Non sarà certo un atto vandalico a fermare il lavoro che stiamo facendo".