Simona Izzo: “Ho una malattia autoimmune. È iniziata con una dermatite, stavo così male che pensavo di morire”
Una banale dermatite che non accenna a passare. Poi la fatica a respirare, l'astenia e, nella testa, il pensiero peggiore: quello di non farcela. Simona Izzo racconta i suoi problemi di salute, ospite di Monica Setta nella puntata di Storie al bivio week end in onda oggi, sabato 31 ottobre, su Rai2. Un'intervista in cui l'attrice e regista ripercorre mesi di calvario medico e psicologico, che l'hanno portata a scoprire di avere la sindrome di Sjogren, una malattia autoimmune.
Il racconto di Simona Izzo
"È cominciato tutto con una banale dermatite, che però non passava. In poco tempo avevo problemi agli occhi, astenia e stavo così male che ho pensato di morire. Mi sono detta, ed eravamo in estate: non arrivo a ottobre". È così che Simona Izzo ha cominciato il suo racconto nello studio di Monica Setta. La diagnosi corretta è arrivata solo grazie alla caparbietà di uno specialista: "Un immunologo bravissimo è riuscito a capire che si trattava della sindrome di Sjogren, malattia autoimmune non mortale, con cui si convive e ci si fa pace".
La regista ha deciso di rendere pubblica la vicenda perché lei stessa, almeno inizialmente, ha vissuto in prima persona il peso del sospetto da parte di chi non riusciva a comprenderla: "Lo faccio perché ci sono molte donne in questa situazione. Molte accusano sintomi difficili da sintetizzare e vengono considerate malate immaginarie, mentre soffrono tantissimo. Ho scelto di metterci la faccia proprio per mandare un messaggio a loro. Ho sempre detto tutto al mio pubblico, il lifting, le operazioni alle gambe e tutto il resto. È una questione di trasparenza". In quei mesi complessi, segnati dalla depressione e da un drastico calo di peso, a starla accanto è stato l'amore di una vita: Ricky Tognazzi. "Ho avuto vicino Ricky. Quando ero giù di morale mio marito faceva di tutto per farmi riprendere. Ha provato a cucinare di tutto, perfino panna e champagne".
Che cos'è la sindrome di Sjogren
Come evidenziato dai dati dell'Istituto Superiore di Sanità, la sindrome di Sjögren è una malattia autoimmune in cui il sistema immunitario attacca le ghiandole responsabili della secrezione di saliva e lacrime. Una condizione che colpisce soprattutto le donne: il 90% dei pazienti colpiti, infatti, è di sesso femminile, solitamente tra i quaranta e i cinquant'anni. I sintomi con cui si presenta – e che spesso disorientano i medici nelle prime fasi, scambiandoli per banali allergie o malanni di stagione – colpiscono duramente la qualità della vita: si va dalla secchezza oculare e orale (che rende difficile persino deglutire o leggere) a un senso di astenia e spossatezza cronica, fino a dolori articolari e manifestazioni cutanee come quella descritta dalla regista.