Monica Guerritore non sfrutta la sua malattia e si sottrae alla TV del dolore: “Roba da reality, una rottura di c**”
Monica Guerritore sa come si affrontano gli aspetti spigolosi della vita. Reduce da un tumore e sei cicli di chemioterapia ha affrontato con entusiasmo la partecipazione a Ballando con le stelle. Non ha pensato alla fatica di doversi allenare ogni giorno, ma ha guardato il lato divertente dell'esperienza: poter indossare una parrucca diversa in ogni puntata. Elegante, forte e con un talento smisurato che dà lustro al teatro e al cinema italiano, non ha intenzione di ricorrere al racconto della sua malattia per guadagnarsi la simpatia del pubblico. Mette davanti a tutto la sua arte.
Per l'attrice non è stato di certo facile partecipare a Ballando con le stelle, ma quando Milly Carlucci le ha chiesto di fare parte del cast, si è confrontata con i medici e poi ha detto di sì, nonostante fosse nel pieno della terapia. Deve ancora recuperare pienamente le forze. Per sua stessa ammissione, è capitato che alla fine dell'esibizione in pista con il ballerino Luca Urso le mancasse il fiato e pensasse di non farcela ad arrivare fino alla fine della coreografia.
Monica Guerritore ritiene di avere una missione in quanto attrice, affondare le mani nelle crisi degli esseri umani e portarle in scena. Che sia un palco o una pista da ballo, lei interpreta il racconto di un'umanità in cui tutti possono riconoscersi. Luca Urso, tuttavia, le ha dato un consiglio. Portare nel ballo se stessa, spogliarsi delle maschere e dei personaggi che interpreta in ogni coreografia. Altrimenti significa solo continuare a fare l'attrice anziché uscire dalla sua zona di comfort. Le ha assicurato che il pubblico vuole vedere lei, gli aspetti che la riguardano. Insomma, la sua storia.
Per quanto lecita la richiesta del ballerino, è qui che Monica Guerritore ha dimostrato di che pasta è fatta. Potrebbe parlare del tumore che le è stato diagnosticato mesi fa e guadagnarsi l'empatia del pubblico. E invece ha deciso di polverizzare la logica della condivisione a tutti i costi.
Quasi indignata ha replicato a Luca Urso: "No, no quello lo fanno i reality. Lo fanno per dire: ‘Io sono forte, io sono brava, io ci ho messo tanto per arrivare fino a qua, vuoi sapere la mia storia?". E lei rifiuta con tutta se stessa quel meccanismo fondato sul piagnisteo. Lo dice senza mezzi termini: "Che rottura di c***. Tutti dicono la stessa cosa in televisione. Tutti, tutti. Non interessa a nessuno questa roba qua. Faccio quello che vuoi tu sui passi, ma non mi dire cosa le donne pensano. Sei un maschio e non capisci le sfumature". E forse Monica Guerritore è una donna rivoluzionaria anche per questo. Si sottrae alla tv del dolore e porta in scena la sua arte.