Todaro stuzzica Pasquale La Rocca dopo il 7 di Barbara D’Urso: “Dica le cose in faccia e tiri fuori le palline”
Davanti alla giuria, sabato sera, Pasquale La Rocca non aveva aperto bocca. Dietro le quinte sì. Lunedì 5 ottobre La Volta Buona ha mandato in onda un filmato inedito girato dall'inviato Domenico Marocchi pochi minuti dopo il tango con Ornella Muti, quello a cui Barbara D'Urso aveva dato 7 perché non le era "arrivata la passione". E in studio da Caterina Balivo c'era Raimondo Todaro, che di Ballando con le stelle è stato maestro per quindici anni e che quel filmato non l'ha preso bene.
Cosa ha detto La Rocca nel backstage di Ballando
A caldo, con Muti al fianco, il maestro dice di non aver capito il voto della sua ex allieva. Lo considera un giudizio soggettivo, perché di tecnica D'Urso non ha parlato. E chiude così: "Per me vale il risultato, la performance è arrivata a tutti nello studio e credo anche a casa. Se a una persona non è arrivata, ce ne faremo una ragione".
"Una persona", senza nome. Dodici mesi fa quella persona ballava con lui ogni sabato. Muti, accanto, la prende con più leggerezza: "Non si può piacere a tutti".
Todaro: "Vorrei che tirasse fuori le palline"
In studio Rossella Erra legge il filmato come una presa di posizione: "Pasquale si è ribellato". Todaro non è d'accordo sul verbo, o almeno sul luogo. "Vorrei che tirasse fuori le palline e che rispondesse lì sul momento, dica le cose in faccia a Barbara".
Detto da lui pesa. Todaro a Ballando ha vinto quattro volte, tra il 2005 e il 2013, prima di passare ad Amici, e sa che cosa significa stare in piedi davanti a quel tavolo mentre un giudice smonta tre minuti di lavoro. La sua obiezione è di metodo: a Ballando il dissenso si esprime in pista, a microfono aperto, con l'interessata che può rispondere. In un corridoio, a telecamera accesa e puntata finita, conta meno.
Il precedente: nel 2025 La Rocca rispose a Lucarelli in diretta
C'è un dettaglio che rende la tirata d'orecchie di Todaro più precisa di quanto sembri. La Rocca in diretta sa rispondere, e lo ha già fatto. In semifinale, lo scorso dicembre, Selvaggia Lucarelli disse che Barbara D'Urso in pista era sempre stata "trascinata". Lui prese il microfono e replicò davanti a tutti: "Non è vero".
Allora però difendeva D'Urso. Adesso dovrebbe contraddirla, e ha scelto altre strade. Sabato sera il silenzio in studio e lo sfogo con Marocchi. Domenica il cuore sotto il post di Lucarelli, proprio la giudice a cui un anno fa teneva testa. In tre giorni La Rocca ha fatto sapere a chiunque che cosa pensa di quel 7, tranne che alla diretta interessata.
Sabato il secondo round
D'Urso, in puntata, aveva già messo le mani avanti: il suo giudizio sarebbe stato identico con qualunque altro maestro. Ora ha un filmato in cui il suo ex partner la chiama "una persona" e un ex collega di lui che lo invita a dirglielo in faccia. Sabato 10 ottobre Muti e La Rocca tornano in pista e D'Urso torna a votarli. Se arriva un altro 7, il maestro ha due possibilità: rispondere al tavolo, come chiede Todaro, oppure aspettare di nuovo Marocchi in corridoio. La seconda, dopo oggi, gli costerebbe di più.