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Sean Penn, dopo il forfait agli Oscar, ha incontrato di nuovo Zelensky: “Un vero amico dell’Ucraina”

Sean Penn ha incontrato di nuovo Volodomyr Zelensky. L’attore, che non era presente alla cerimonia degli Oscar 2026, è arrivato un Ucraina e il presidente lo ha definito “un vero amico”.
A cura di Ilaria Costabile
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L'assenza di Sean Penn alla notte degli Oscar, dove è stato premiato come miglior attore non protagonista senza poter ritirare l'ambita statuetta, è stata uno dei temi più dibattuti dell'evento hollywoodiano. L'attore, intanto, era in viaggio per l'Ucraina, dove è arrivato e ha incontrato nuovamente il presidente Volodymir Zelensky.

Il ringraziamento di Zelensky a Sean Penn

Si sarebbe trattato della terza statuetta per l'attore americano che, quindi, in linea con l'atteggiamento adottato in tutta la stagione delle premiazioni, ha deciso di disertare la cerimonia degli Oscar dove, però, sarebbe stata una voce chiara, accanto a quella di Javier Bardem, per parlare di attualità, ma soprattutto della necessità di fermare la guerra. Nel frattempo che l'assenza di Sean Penn lasciava il suo segno, il presidente ucraino ha diffuso uno scatto che lo ritrae nel suo studio con l'attore americano. Non sono mancati i ringraziamenti da parte di Zelensky che, infatti, ribadendo il sostegno che Penn ha offerto a Kiev in questi anni ha scritto a corredo della foto:

Sean, grazie a te sappiamo cos'è un vero amico dell'Ucraina. Sei stato al fianco dell'Ucraina fin dal primo giorno della guerra su vasta scala. Questo è ancora vero oggi. E sappiamo che continuerai a stare al fianco del nostro Paese e del nostro popolo.

Sean Penn e il supporto all'Ucraina

Dal 2022, infatti, l'attore non si è mai tirato indietro nel dimostrare fattivamente la sua vicinanza al popolo ucraino. Si è recato più volte nelle zone martoriate dalla guerra e, inoltre, ha anche girato un documentario che raccontasse come l'invasione russa avesse messo in ginocchio un paese che, nonostante tutto, ha cercato in ogni modo di difendersi e continua a farlo sebbene siano trascorsi ben quattro anni. A proposito di Oscar, tra l'altro, Sean Penn regalò proprio a Zelensky una delle sue statuette dicendogli che lo avrebbe ripreso a guerra finita. A questo, poi, si aggiungono anche alcune dichiarazioni piuttosto forti in merito all'uso che avrebbe potuto fare dei premi, ovvero fondere le statuette per creare dei proiettili da inviare all'esercito ucraino. L'attore, quindi, continua ad essere in prima linea e non ha intenzione di arretrare di un passo.

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