Romina Power: “Con Al Bano eravamo come la famiglia nel bosco”, ma i figli hanno studiato nelle migliori scuole

“Negli anni ‘60 io e Albano eravamo la famiglia nel bosco”. È il paragone scelto da Romina Power per commentare su Instagram la vicenda della famiglia di Catherine Birmingham e Nathan Trevallion, i cui figli sono stati allontanati dopo l’intervento delle autorità italiane. Nel post, la cantante difende apertamente la madre dei bambini e accusa il Paese di aver promosso un’ingiustizia: “Ma come osano separare una mamma dai suoi figli?”.
Le contraddizioni nelle dichiarazioni di Romina Power
Ma il parallelo avanzato da Romina con la propria storia familiare non ha la struttura per reggere. La delicata e complessa vicenda della cosiddetta “famiglia nel bosco” non riguarda soltanto lo stile di vita alternativo scelto da Birmingham e Trevallion o la decisione di isolarsi dalla società insieme ai loro figli. Tra i punti centrali del caso c’è anche la questione dell’istruzione dei minori e della loro mancata frequenza scolastica, tema su cui negli ultimi mesi si è acceso il dibattito pubblico anche alla luce del cosiddetto decreto Caivano, il provvedimento con cui il governo ha introdotto il carcere per chi non manda i figli a scuola. Decreto voluto dalla maggioranza al governo, sebbene oggi la premier Giorgia Meloni critichi l’allontanamento dei bambini dalla madre australiana.
Le scuole frequentate dai figli di Al Bano Carrisi e Romina Power
È proprio sul punto dell’istruzione scolastica che il paragone con la storia di Romina Power e Al Bano vacilla. I figli della celebre ex coppia della musica italiana non sono cresciuti ai margini del sistema educativo. Al contrario, hanno frequentato alcune tra le scuole più rinomate in Italia e all’estero. In una puntata di Domenica In, Romina e Cristel Carrisi raccontarono che da bambine trascorrevano molto tempo a casa tra loro perché i fratelli maggiori, Yari Carrisi e Ylenia Carrisi, erano in collegio.
Lo stesso Al Bano ha più volte raccontato di aver conosciuto Loredana Lecciso mentre andava a prendere le sue figlie a scuola. E non una scuola qualsiasi ma l’Istituto Marcelline di Lecce, scuola privata considerata tra le più prestigiose della città, che copre classi che vanno dall’infanzia al liceo scientifico e applica rette che possono arrivare a poco più di 400 euro al mese. Senza contare il fatto che il percorso educativo dei figli di Al Bano e Romina è proseguito anche all’estero: Cristel Carrisi, ad esempio, si è laureata in letteratura alla Harvard University, una delle università più prestigiose al mondo. Una possibilità concessa a pochi eletti e che difficilmente si concilia con l’idea di una crescita lontana dalle istituzioni scolastiche.
Anche Al Bano aveva difeso la famiglia nel bosco, ma ricordando che i figli avevano frequentato “la scuola americana”
C’è poi un altro elemento che rende il paragone tra le due famiglie ancora più inconsistente: le condizioni di vita. Negli anni in cui costruivano la loro carriera internazionale, Al Bano e Romina Power vivevano nella grande tenuta di Cellino San Marco, una proprietà certamente immersa nel verde ma dotata di ogni comfort e oggi trasformata in parte in struttura turistica. La famiglia è dunque cresciuta in un contesto rurale, ma non privo dei basilari servizi igienici.
Anche nelle dichiarazioni più recenti di Al Bano emergono elementi che sembrano smentire il parallelo tra i due nuclei. In un’intervista al Corriere della Sera, il cantante ha provato a raccontare la propria esperienza familiare in termini simili a quelli evocati oggi da Romina Power. Ma in un passaggio ha aggiunto: “I miei figli frequentavano la scuola americana. Ma erano al di fuori di ogni tipo di contaminazione”. Una frase che, di fatto, riconosce come l’educazione dei figli fosse comunque inserita dentro un sistema scolastico strutturato. Una realtà molto distante dall’immagine della “famiglia nel bosco” evocata nel post di Romina Power.