video suggerito
video suggerito

Roberta Bruzzone sempre più centrale in Rai, la criminologa condivide le parole di Rossi contro Infante

Roberta Bruzzone lascia Quarto Grado per dedicarsi ai suoi nuovi progetti in Rai. Lo ha annunciato lei stessa qualche giorno fa, intanto condivide sui suoi social le parole dell’ad Rai Rossi rivolte a Milo Infante, con il quale ormai i rapporti si sono incrinati da inizio anno.
Immagine

Roberta Bruzzone avrà un programma in Rai, come rivelato ai palinsesti presentati lo scorso 4 luglio, la criminologa sarà alla conduzione di Dentro la truffa, lasciando così Quarto Grado, dove era approdata ormai in formula fissa qualche mese fa e dove era stata più volte chiamata anni addietro per la sua competenza. La sua presenza nei programmi del Servizio Pubblico era ormai legata a La Vita in Diretta, dopo l'addio piuttosto turbolento a Ore 14 di Milo Infante. A distanza di qualche giorno dall'annuncio della sua nuova collocazione tv, ha poi condiviso lo spezzone di un'intervista fatta all'ad Rai Giampaolo Rossi, in cui si parla proprio dell'ex giornalista di Rai2.

Roberta Bruzzone e la scelta di abbandonare Quarto Grado

La scelta di lasciare il programma di Rete4 per dedicarsi completamente ai suoi progetti in Rai, che ormai sono due, è stata spiegata da Roberta Bruzzone con un post pubblicato sulla sua pagina Instagram: "Nutro la massima stima nei confronti di Quarto Grado, di Gianluigi Nuzzi, Siria Magri, Alessandra Viero e di tutta la squadra che, in questi anni, mi ha dato l’opportunità di condividere un percorso professionale estremamente importante" ha scritto la criminologa per poi aggiungere:

I nuovi progetti che mi vedono protagonista in Rai, con un ruolo sempre più centrale e con programmi che mi vedono direttamente in conduzione, mi hanno portata a fare una scelta che ritengo naturale, doverosa e ormai non più procrastinabile: dedicare la mia energia principalmente ai progetti che mi appartengono e al percorso professionale che sto costruendo all’interno del servizio pubblico.

È chiaro che la Rai abbia fatto una scelta ben precisa, affidando a Bruzzone un programma su Rai2, uno spazio a lei dedicato, di cui aveva già fatto esperienza con Nella mente di Narciso, sebbene il format fosse dedicato a RaiPlay, dandole quindi la possibilità di misurarsi con una conduzione diversa e che la veda protagonista in prima persona.

I rapporti con Milo Infante

Prima del suo definitivo passaggio in Rai, la criminologa aveva dovuto fare i conti con le indiscrezioni di una possibile convocazione da parte del  Comitato Etico dell'azienda, che Milo Infante avrebbe sollecitato, a seguito di una serie di attacchi social a lui diretti e provenienti proprio da Bruzzone. Quest'ultima aveva risposto a tono dicendo: "Non vedo l’ora di essere convocata. Vedremo, carte alla mano, chi ha violato il codice etico". Non è chiaro se questo incontro sia realmente avvenuto o meno, ma è un tassello all'interno della narrazione che li vede contrapposti. I rapporti con il giornalista di Rai2, d'altro canto, si erano ormai incrinati da tempo e lei stessa aveva raccontato di aver lasciato il programma da lui condotto perché era venuta meno l'amicizia tra loro. Non è quindi un caso che, a distanza di pochi giorni dal passaggio del giornalista sulle reti Mediaset, Bruzzone scelga di condividere sui suoi social lo spezzone di un'intervista che l'amministratore delegato Rai, Giampaolo Rossi ha rilasciato all'Adnkronos, dove sostiene che Milo Infante sia stato sempre tutelato dall'azienda, anche nei momenti in cui non era all'apice della sua attività professionale, affermazione smentita prontamente dal conduttore.

autopromo immagine
Più che un giornale
Il media che racconta il tempo in cui viviamo con occhi moderni
api url views