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Roberta Bruzzone: “Non vedo l’ora di essere convocata dal Comitato Etico Rai, ho tutto da riferire su Milo Infante”

Roberta Bruzzone, in una nota a Fanpage.it, risponde alla scelta di Milo Infante di portarla davanti al Comitato Etico Rai: “Non vedo l’ora di essere convocata. Vedremo, carte alla mano, chi ha violato il codice etico”.
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Tra Roberta Bruzzone e Milo Infante è sfida apertissima. Il conduttore di Ore 14 Sera, che è anche vicedirettore degli Approfondimenti, ha chiamato in causa il Comitato Etico della Rai per una serie di attacchi social ricevuti.

Roberta Bruzzone, in una breve nota inviata a Fanpage.it, risponde che racconterà la sua versione nelle sedi opportune ma anticipa: "Non vedo l'ora di essere convocata, se questo accadrà".

"Vedremo carte alla mano chi ha violato il codice"

"Apprendo dalla stampa che Milo Infante avrebbe ritenuto opportuno investire della questione il Comitato Etico Rai. Ne prendo atto con assoluta serenità. Anzi: non vedo l'ora di essere convocata, se davvero questo accadrà".

Roberta Bruzzone poi rilancia: "Sarà quella la sede più opportuna per rappresentare, con puntualità e documentazione, tutto ciò che anche io ho da riferire in merito a condotte, modalità e dinamiche che mi riguardano direttamente. E che riguardano Infante".

Bruzzone non si limita a difendersi, avverte che ha materiale da mettere sul tavolo. "A quel punto vedremo, carte alla mano e non a colpi di suggestioni, chi abbia davvero rispettato il codice etico e chi, invece, lo abbia violato. Io sono pronta. Come sempre".

Cosa è successo: dalla lite in diretta al dossier

La rottura risale al 27 novembre, quando Bruzzone lasciò lo studio di Ore 14 in polemica, raccomandando agli altri ospiti di "leggere le carte". Infante aveva reagito stizzito: "Lo facciamo anche noi lo sforzo di leggerli, non le ha lette solo lei".

Da quel momento i rapporti si sono deteriorati senza possibilità di recupero. Bruzzone ha spiegato in un podcast di aver lasciato il programma "perché è venuto meno il rapporto di amicizia con Milo Infante e di conseguenza tutto il resto", aggiungendo che il suo ruolo nella trasmissione "cominciava ad essere qualcosa che non mi assomigliava più". 

Infante avrebbe quindi alzato il livello dello scontro consegnando, stando a quanto evidenziato da Domani, al Comitato Etico un dossier sugli attacchi ricevuti via social. L'organo è ora chiamato a valutare se quanto accaduto sia compatibile con la prosecuzione del nuovo progetto televisivo che Bruzzone sta sviluppando per Rai2, insieme alla produttrice Francesca Verdini.

Parliamo della terza stagione di Nella mente di Narciso è disponibile su RaiPlay da metà aprile e andrà in onda in seconda serata su Rai2 dal 21 giugno.

Il Comitato Etico dovrà stabilire se i comportamenti contestati a Bruzzone, ovvero i commenti social successivi alla rottura, siano incompatibili con una nuova conduzione su Rai2.

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