“Quentin Tarantino è vivo e vegeto”, smentita la fake news sulla morte del regista in Israele

Dall'America arriva la smentita sulla presunta morte di Quentin Tarantino, la cui notizia era circolata nella giornata di ieri. Le voci secondo cui il celebre regista e sua moglie, Daniella Pick, erano morti in un attacco missilistico iraniano in Israele avevano fatto il giro del web ieri, lanciate da una pagina X che attribuiva la notizia a Deadline, spiega il sito di notizie online americano. Il tweet era stato visualizzato e condiviso da migliaia di utenti, generando confusione e allarme. Quentin Tarantino e la moglie, attrice e modella israeliana, insieme ai loro due figli, si dividono tra Israele e Los Angeles, città natale del regista: vivono da tempo a Tel Aviv, dove è originaria Daniella Pick. Sebbene non sia chiaro dove si trovino ora, una cosa è certa: quella della morte del regista è una fake news. A peggiorarne la diffusione, anche alcune immagini create dall'IA che mostravano Quentin Tarantino in un rifugio antiaereo in Israele: una fonte vicina alla famiglia del regista ha smentito categoricamente quanto circolato.
La smentita: "Vivo e vegeto, anche la famiglia sta bene"
Una fonte vicino alla famiglia Tarantino ha parlato ai microfoni di TMZ nelle ultime ore. La persona in questione ha sottolineato che "Quentin è vivo e vegeto, e anche la sua famiglia sta bene".

Il regista, insieme alla sua famiglia, vive da tempo a Tel Aviv, città natale della moglie, nonostante gli impegni lavorativi spesso lo costringano a tornare a Los Angeles. Non ha mai pensato di tornare a vivere in America, come dichiarò la moglie lo scorso dicembre in un'intervista rilasciata al notiziario di Channel 12. Nonostante il paese sia in conflitto, "non ha paura": "Il più delle volte non scenderebbe neanche nel rifugio se non glielo dicessi. Avendo due bimbi piccoli, mi aiuta, ma una volta disse che se fosse successo qualcosa, sarebbe "morto da sionista".