Kaylee Hottle morta in un incidente stradale: l’attrice di Godzilla vs. Kong aveva 18 anni

Il mondo del cinema piange la scomparsa di Kaylee Hottle. L'attrice sorda, nota al grande pubblico per aver interpretato il ruolo di Jia nei kolossal "Godzilla vs. Kong" e "Godzilla x Kong: Il nuovo impero", è morta all'età di 18 anni in seguito a un incidente stradale avvenuto nel Maryland. A confermare la notizia è stato il padre, Joshua Hottle, ai microfoni di TMZ. L'uomo ha poi affidato il suo dolore a una diretta sui social in lingua dei segni, spiegando di essere stato informato dalle autorità che il cuore della figlia ha smesso di battere durante la corsa d'urgenza verso l'ospedale.
La carriera e il successo con "Godzilla vs. Kong"
Originaria di Atlanta, in Georgia, Kaylee Hottle cresciuta all'interno di una famiglia sorda da generazioni. Aveva iniziato a muovere i primi passi nel mondo dello spettacolo a soli 9 anni partecipando a diversi spot pubblicitari, tra cui una celebre campagna per l'applicazione di messaggistica video Glide, molto diffusa nella comunità dei sordi.

La svolta professionale era arrivata nel 2021 con l'approdo sul grande schermo nel film "Godzilla vs. Kong". Nella pellicola interpretava Jia, una giovane orfana dell'isola di Skull Island capace di comunicare con King Kong attraverso la lingua dei segni e legata al personaggio dell'antropologa Ilene Andrews, recitata da Rebecca Hall. Nel 2024 aveva poi ripreso lo stesso ruolo nel sequel "Godzilla x Kong: Il nuovo impero". Tra le sue esperienze sul piccolo schermo figura anche una partecipazione nella quarta stagione del reboot della serie televisiva Magnum P.I..
L'impegno sociale per la comunità sorda
La scelta di affidare a Kaylee Hottle un ruolo chiave nei kolossal del MonsterVerse aveva rappresentato un punto di svolta per la rappresentazione della comunità sorda nel cinema d'azione ad alto budget. Durante i press tour dei film, il regista Adam Wingard aveva raccontato più volte come la giovane attrice avesse conquistato la parte superando centinaia di candidate, definendo la sua presenza scenica un "talento naturale ed eccezionale", capace di veicolare emozioni fortissime e dirigere la scena senza mai usare la parola. Sul set, infatti, Hottle non solo aveva recitato in lingua dei segni, ma aveva affiancato i colleghi di cast come Rebecca Hall e Alexander Skarsgård, insegnando loro le basi della comunicazione per interagire al meglio dentro e fuori dalle riprese. Oltre all'impegno cinematografico, la diciottenne era diventata una figura di riferimento e un modello d'ispirazione negli Stati Uniti, partecipando a diverse campagne di sensibilizzazione sull'inclusione delle persone sorde nel mondo dello spettacolo.