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Mario Adinolfi afferra per i capelli l’inviato de Le Iene Filippo Roma: “Nessuna pietà per gli indegni”

A margine dell’evento in cui Adinolfi ha presentato la sua candidatura a sindaco di Prato, c’è stato un duro scontro tra il giornalista e l’inviato de Le Iene. Poi le spiegazioni sui social: “Ho fatto giustizia di un oltraggio”.
A cura di Andrea Parrella
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Mario Adinolfi ha aggredito l'inviato de Le Iene Filippo Roma. È successo alla presentazione del programma elettorale di Adinolfi come candidato sindaco di Prato per il Popolo della Famiglia e l'evento ha avuto una conclusione tesa proprio per l'incontro tra Adinolfi e Roma, che si era recato alla presentazione per tornare sull'indagine che Le Iene portano avanti da mesi legata alla presunta truffa di Adinolfi ai danni di diversi investitori.

Al termine della conferenza stampa, mentre si trovava sul marciapiede, Adinolfi ha incontrato l'inviato, che si trovava lì proprio per fargli alcune domande in merito agli sviluppi sulla vicenda. Adinolfi, tuttavia ha reagito in malo modo all'intervento di Roma, afferrando l'inviato per i capelli e trattenendolo, con il volto de Le Iene che chiedeva di essere lasciato proprio mentre le telecamere del programma, e quelle dei telefoni dei presenti all'esterno dell'hotel dove si è svolta la presentazione, immortalavano il momento.

L'inchiesta de Le Iene sulla presunta truffa di Adinolfi

Non si trattava del primo incontro tra Adinolfi e Filippo Roma, visto che era stato proprio quest'ultimo a indagare sulla vicenda dell'iniziativa lanciata proprio da Adinolfi in passato per una raccolta di fondi legata a un investimento. Una vicenda che, come da racconto di diversi testimoni che Le Iene hanno contattato, si sarebbe chiusa con diversi investitori che ci hanno rimesso grosse cifre, dopo essersi fatti convincere da Adinolfi. Resoconto che lo stesso Adinolfi ha sempre smentito davanti alle telecamere e che ha contestato allo stesso Roma anche nelle scorse ore, mentre lo aggrediva e accusava l'inviato di avere utilizzato dei falsi testimoni ai quali avrebbe fornito dei copioni da leggere.

Il commento di Adinolfi dopo l'aggressione

Un commento all'aggressione Adinolfi lo ha pubblicato poco dopo sui social, accompagnato alla foto in cui aggredisce proprio Roma. Un messaggio duro in cui Adinolfi attacca pesantemente il programma, colpevole a suo dire di avere tentato di compromettere la sua immagine: "Oggi ho fatto giustizia di un oltraggio che ha fatto soffrire orribilmente mia moglie, le mie figlie e i miei tanti veri amici che non mi hanno mai abbandonato quando le Iene oscene hanno messo la merda nel ventilatore. Quello che ho fatto a Filippo Roma è niente rispetto a quello che farò sempre contro chi attenta alla mia onorabilità specchiata. Quando finisci in mezzo a tritacarne così capisci di cosa certi poteri possano essere capaci, se non lo vivi non lo puoi capire". 

Il messaggio di Adinolfi prosegue così: "Non potrò che continuare a querelare chiunque osi mettere in dubbio la mia profonda onestà, nota a chiunque mi conosca anche solo superficialmente, perché ho totale disinteresse per il denaro avendone guadagnato grazie a Dio lavorando per ormai oltre 35 anni con il tesserino dell’Ordine dei giornalisti in tasca (queste merde volevano pure farmi radiare dall’Odg, il Consiglio di Disciplina mi ha prosciolto all’unanimità), come scrittore, come opinionista, come intellettuale di questo Paese. Che però è nato a Testaccio e, se serve, sa usare anche le regole della strada: nessuna pietà per gli indegni. E sì, questo è molto cristiano: si chiama correzione fraterna. Filippo Roma può tornare scodinzolando dal kapò Davide Parenti e raccontargli in cosa consiste, magari rimedia un pugno di croccantini in più". Adinolfi quindi giustifica la sua reazione accusando Roma e Le Iene così: "Nessuna pietà per gli indegni".

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