Mara Venier festeggia 20 anni di matrimonio con Nicola Carraro: “È un traguardo speciale e noi sappiamo perché”

Mara Venier e Nicola Carraro hanno festeggiato 20 anni di matrimonio. La conduttrice di Domenica In e l'ex produttore sono diventati marito e moglie nel giugno del 2006, dopo 8 anni di fidanzamento. Una vita insieme in cui hanno affrontato momenti belli e di difficoltà, soprattutto nell'ultimo anno per via di alcuni problemi di salute di Carraro.
Per festeggiare il loro 20esimo anniversario di matrimonio, la coppia ha scelto di organizzare una cena in riva al mare con alcuni degli amici più cari. Come si vede nelle storie Instagram condivise da Venier, al tavolo è presente anche Lino Banfi, caro amico di entrambi. Brindisi, candeline da spegnere e serenità hanno contraddistinto la serata, che è stata raccontata dai diretti interessati. "Siamo ancora più uniti di sempre, questo è un anniversario speciale e noi sappiamo perché", ha scritto ‘Zia Mara' ad accompagnare una foto del loro grande giorno condivisa sui social.

Il loro amore, come aveva raccontato Venier nel 2006 a Pippo Baudo, è nato grazie a una pasta e fagioli. Grazie a questo piatto, la conduttrice è riuscita a conquistare l'uomo che sarebbe diventato poi suo marito: "Tanti anni fa, ero fidanzata con Jerry Calà, che stava per fare un film in cui Nicola era produttore. Un giorno, durante una riunione, Calà disse di essere innamorato di me e che facevo una pasta e fagioli buonissima. Anni dopo, Nicola mi chiese di farla per lui, chiedendomi se fosse vero quello che si diceva".
Venier ha raccontato che, tra tutti quelli festeggiati, questo è "l'anniversario più importante", senza specificarne il motivo. Una delle ipotesi è la ritrovata serenità per quanto riguarda la salute, visto che per Carraro è stato un anno particolarmente difficile. L'ex produttore infatti ha passato medi in sedia a rotelle a causa di un'ernia al disco, entrando e uscendo dall'ospedale. La conduttrice aveva spiegato di star vivendo "mesi difficili" e che il marito era stato in pericolo di vita per via di un farmaco dimagrante che aveva assunto.