La figlia di Tommy Lee Jones sarebbe morta per overdose: gli arresti per possesso di droga e violenza domestica

La figlia del divo di Hollywood Tommy Lee Jones , Victoria Jones, potrebbe essere morta per overdose di droga, come rivelato dall'audio della telefonata al 911 in possesso di People.
La chiamata al 911 in codice 3 per overdose
Victoria, 34 anni, è stata trovata morta giovedì 1° gennaio al Fairmont Hotel di San Francisco. Nell'audio al 911, in possesso di People, la chiamata d'emergenza è stata classificata come "codice 3 per overdose, cambiamento di colore".
Nei casi di overdose, il termine "cambiamento di colore" si riferisce alla cianosi, ovvero bassi livelli di ossigeno nel sangue, spesso collegati a problemi cardiaci o polmonari, che provocano una colorazione blu o viola della pelle, delle labbra e delle unghie. Una fonte della polizia ha dichiarato alla NBC che non esiste al momento alcun sospetto di dolo o atto criminale in relazione alla morte di Victoria. La causa ufficiale del decesso non è ancora stata determinata.
Gli arresti per possesso di droga e violenza domestica
Secondo i fascicoli giudiziari esaminati sempre da People, è stata arrestata due volte nell'ultimo anno, una volta proprio per possesso di droga. Il 28 aprile 2025, Victoria Jones è stata arrestata nella contea di Napa, in California, e si è dichiarata non colpevole per l'accusa di tutti e tre i reati minori: ostacolo alla libertà vigilata, stato di ebbrezza e possesso di sostanza stupefacente senza prescrizione medica valida.
Quasi due mesi dopo il suo arresto avvenuto a maggio, la figlia di Tommy Lee Jones è stata nuovamente arrestata il 17 giugno nella contea di Napa e accusata di violenza domestica. Si è dichiarata non colpevole il 1° luglio. I collegamenti con la sua morte e i precedenti episodi turbolenti non sono stati resi ufficiali o commentati dalla famiglia. Al momento si aspettano ulteriori specifiche sulle cause della morte.