“I Don’t Want To Wait”: Paula Cole piange James Van Der Beek, la moglie posta la canzone sui social

Ci sono canzoni che definiscono un'epoca. "I Don't Want To Wait" di Paula Cole è una di quelle. Per sei anni ha aperto ogni puntata di Dawson's Creek, diventando qualcosa di più di una sigla televisiva: un inno generazionale, il manifesto sonoro di chi cresceva tra il 1998 e il 2003. Una canzone che fu anche al centro di un mistero nel 2021, quando per scaduti diritti non andò più in onda per un breve periodo.
Ora, dopo la morte di James Van Der Beek, quella melodia malinconica assume un significato diverso, definitivo. E Paula Cole, la donna che l'ha cantata, ha voluto rendere omaggio all'attore che l'ha resa immortale.
Il messaggio di Paula Cole: "La sua gentilezza brilla ancora"
Sotto il post in cui è stata annunciata la morte dell'attore, Paula Cole ha lasciato un commento breve ma intenso: "Un bodhisattva. La sua gentilezza brilla ancora. Sono così dispiaciuta e mando il mio affetto alla vostra bellissima famiglia".
La scelta della parola "bodhisattva" – nel buddhismo, un essere illuminato che dedica la propria esistenza al benessere altrui – non è casuale. Cole, 57 anni, ha colto qualcosa che molti fan hanno percepito senza saperlo nominare: Van Der Beek incarnava una forma di gentilezza rara nel mondo dello spettacolo. Non recitava la sensibilità. La viveva.
Il rapporto tra Cole e Dawson's Creek è sempre stato particolare. La cantautrice non aveva scritto "I Don't Want To Wait" pensando a una serie tv per adolescenti. Il brano, uscito nel 1996, parlava dei suoi nonni, della Seconda Guerra Mondiale, del tempo che scorre inesorabile. Quando nel 1998 Kevin Williamson, creatore della serie, scelse quella canzone come sigla, Paula Cole si trovò catapultata in una dimensione che non aveva previsto: diventare la colonna sonora dell'adolescenza di milioni di persone.
La cover che ha fatto piangere tutti: tre ragazze e una chitarra acustica
Il 12 febbraio, a poche ore dalla notizia della morte, la cantautrice Alana Springsteen ha pubblicato su Instagram una cover acustica di "I Don't Want To Wait". Insieme a Sara Bares e Lauren LaRue, ha reinterpretato la canzone con voce spoglia e chitarra. Niente orchestrazioni. Solo emozione pura.
"Riposa in pace James Van Der Beek. Questa perdita mi ha colpito duramente oggi", ha scritto Springsteen, 25 anni. "Così tanta parte della mia adolescenza è stata vissuta sullo sfondo del suo lavoro. Prego per la sua bellissima famiglia".
La cover ha fatto il giro del web in poche ore. E Paula Cole stessa ha commentato il video: "Così bello. Lacrime e altre lacrime. Grazie per aver onorato James e la sua famiglia". Ma il gesto più significativo è arrivato da Kimberly Van Der Beek, moglie dell'attore. Ha condiviso la cover nelle sue Instagram Stories. Senza parole. Solo la musica e quel dolore che non ha bisogno di spiegazioni.