Giulia Salemi: “Ballando con le Stelle mi piacerebbe, ma non posso partecipare”, poi difende Barbara D’Urso

Il percorso di Giulia Salemi nel panorama televisivo italiano è stato caratterizzato da una crescita costante, che l'ha portata dal mondo dei social a conquistare spazi di rilievo sul piccolo schermo. Intervenuta sul palco del Festival della Tv di Dogliani, l'influencer non ha nascosto il desiderio di fare il grande salto definitivo verso la conduzione in solitaria di format di prima fascia: "Se mi chiamassero a condurre il Grande Fratello andrei di corsa, così come Pechino Express e Le Iene". Tra i suoi desideri, tuttavia, figura anche Ballando con le Stelle, che sembra però destinato a rimanere irraggiungibile a causa del suo stesso passato lavorativo. E su Barbara D'Urso: "La sua è la tv creatrice di dinamiche e io amo le dinamiche".
Perché Giulia Salemi non può partecipare a Ballando con le stelle
Salemi prenderebbe con piacere parte al programma di Milly Carlucci, ma non può farlo a causa del suo passato televisivo: "Io amo Ballando con le Stelle, ma purtroppo non posso partecipare perché non prendono personaggi che hanno fatto reality". Nonostante il veto sui concorrenti con il suo background, l'ex gieffina ha speso parole di stima per la conduttrice, definendola un modello a cui ispirarsi: "Metterei la firma per avere la sua carriera, è una donna senza età: è sempre perfetta".
Il giudizio sulle colleghe: da Silvia Toffanin alla difesa di Barbara D'Urso
Dall'alto dell'esperienza maturata sul campo, Salemi ha poi analizzato lo stile delle conduttrici che oggi dominano i palinsesti. Grandi elogi sono stati rivolti a Silvia Toffanin, della quale apprezza la cifra stilistica intimista: "Di lei amo la sensibilità e come mette a proprio agio gli ospiti". Un pensiero positivo è andato anche ad Antonella Clerici, definita "una donna amica delle donne", e a Daria Bignardi, descritta come un'istituzione culturale della tv.
La riflessione più interessante ha riguardato però Barbara D'Urso. Salemi ha voluto difendere e sdoganare quel modo di fare televisione che per anni ha spaccato l'opinione pubblica, riconoscendone il valore nell'intrattenimento di massa e ponendosi in controtendenza rispetto a molti detrattori: "La tv d’Ursiana è la tv pop per l'eccellenza, è la tv creatrice di dinamiche e io amo le dinamiche".