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Giovanni Ciacci ha perso 70 chili in un anno e mezzo: “Punture dimagranti passate dall’SSN”

Giovanni Ciacci ha perso 70 chili in un anno e mezzo grazie alle cosiddette “punture dimagranti”. Lo stylist, ospite di Caterina Balivo a La Volta Buona, ha raccontato il suo percorso verso il benessere, reso possibile grazie all’impiego degli agonisti del GLP-1, farmaci che gli hanno consentito di perdere peso e modificare profondamente le sue abitudini alimentari.
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Giovanni Ciacci ha perso 70 chili in un anno e mezzo. Un percorso straordinario, fino a qualche anno fa reso possibile quasi esclusivamente mediante interventi di chirurgia bariatrica, che l'hair stylist ha affrontato grazie all'impiego dei nuovi agonisti del GLP-1, farmaci che consentono di perdere peso agendo sui meccanismi che regolano fame e sazietà e contribuendo a ridurre il cosiddetto food noise. Ospite di Caterina Balivo a La Volta Buona, Ciacci ha spiegato il percorso intrapreso e i risultati ottenuti fino a oggi:

Ho perso 70 chili in un anno e mezzo e devo perderne ancora altri 10. Mi sento benissimo. Grazie alle punture che faccio, ho scoperto che cosa significhi mangiare frutta e verdura, alimenti che non avevo mai mangiato e che adesso sento l'esigenza di mangiare. Sono completamente cambiate le mie abitudini alimentari. Mi capita, ad esempio, di sentire il desiderio di mangiare una pizza ma adesso riesco a mangiarne poco più della metà e poi fermarmi. Non faccio questa terapia da solo. Sono seguito dal mio medico di base e da una nutrizionista e non spendo nulla perché il farmaco mi viene passato dal Servizio sanitario nazionale, avendo problemi di diabete e ipertensione.

Sono diversi i personaggi del mondo dello spettacolo che, sotto controllo medico, hanno scelto di affidarsi a farmaci come Ozempic e Mounjaro per perdere peso. Una scelta legata alla salute, dal momento che una significativa riduzione del peso corporeo è stata associata, in numerosi studi clinici, a una diminuzione del rischio di sviluppare diverse patologie, comprese alcune malattie cardiovascolari.

Ciacci, avendo problemi di diabete e ipertensione, può assumere questi farmaci senza sostenere alcuna spesa, poiché il trattamento è interamente a carico del Servizio sanitario nazionale. Chi invece utilizza gli agonisti del GLP-1 esclusivamente per dimagrire, sebbene l'obesità sia ormai riconosciuta come una patologia, deve generalmente sostenere interamente il costo del farmaco. Si tratta di una spesa significativa, che può variare indicativamente tra i 300 e i 600 euro al mese, a seconda del medicinale prescritto e del dosaggio utilizzato.

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