Gigi Marzullo: “Niente da chiarire con Fagnani. Non faccio domande per distruggere e non amo chi imbarazza l’ospite”
A quasi quattro mesi di distanza, Gigi Marzullo interviene sullo screzio con Francesca Fagnani che ha tenuto banco per una bella fetta d'estate. A Minori, lo scorso luglio, il giornalista campano domandò alla conduttrice di "Belve" se non avesse avuto figli "per scelta o per motivi medici".
Lo screzio tra Marzullo e Fagnani in estate
L'intervento scatenò la reazione piccata della Fagnani, che criticò aspramente la decisione di Marzullo di toccare un tema così privato. “Non è un argomento che userei mai nelle mie interviste", obiettò. "E’ una domanda che nel 2026 non è giusto porre. L’invadenza di un’intimità io non la faccio mai”. Uno scontro che si prolungò nei minuti successivi e che né la Fagnani, né Marzullo avevano più evocato. Fino ad oggi, con il volto storico di "Sottovoce" interpellato a proposito al Festival dello Spettacolo.
Il commento di Gigi Marzullo
Nel rispondere a domanda diretta, Marzullo ha risposto seraficamente: "Sono cose normalissime. Appartengo ad una scuola di pensiero di intervistatori che fanno domande per costruire, non per distruggere". Marzullo, a suo sostegno, ha quindi fatto leva su un esempio pratico: "Se il suo pantalone è rotto nel lato b, io non la metto all'indice per farla prendere in giro dagli altri. Io le chiedo come mai ha il pantalone rotto, perché si è rotto e cosa bisogna fare per metterlo a posto. Sono due scuole di pensiero e ognuno si iscrive alla propria".
A questo punto Marzullo si è tuffato in una riflessione che, data la stretta attualità, è parso un riferimento quasi involontario a Pierluigi Diaco, nella bufera da martedì per la sua intervista ad Alberto Ravagnani: "Io sono per costruire, non per distruggere. Non amo chi fa domande per mettere in imbarazzo il proprio ospite. Io amo chi fa domande per farmi capire come è l'ospite, come la pensa e come può risolvere i problemi, se ha problemi". Tornando alla Fagnani, non risulta una riconciliazione tra i due: "Bisogna chiarirsi quando c'è da chiarire qualcosa. Per me é tutto chiaro".