Francesca Bugamelli rinviata a giudizio per diffamazione aggravata contro Bruzzone, Parenti e Roberta Rei

Immagine
Il PM di Roma rinvia a giudizio Francesca Bugamelli per diffamazione aggravata a mezzo social: accusò falsamente Roberta Bruzzone, Davide Parenti e Roberta Rei di gravi reati. L’udienza a gennaio 2027.

Francesca Bugamelli, la youtuber nota come Bugalalla è stata rinviata a giudizio dopo la querela per diffamazione aggravata ai danni della criminologa Roberta Bruzzone, dell'autore e ideatore de Le Iene Davide Parenti e la giornalista Roberta Rei. Stando a quanto si legge sul decreto di citazione in giudizio, emanato dalla Procura presso il Tribunale di Roma e firmato dalla pm Antonella Pandolfi, la youtuber è chiamata a presenziare all'udienza di comparizione predibattimentale il prossimo 28 gennaio 2027.

Perché Francesca Bugamelli è accusata di diffamazione aggravata

La youtuber, da tempo non residente in Italia e difesa dall'avvocato Lorenzo Padulo, è accusata di diffamazione aggravata continuata ai danni della criminologa Roberta Bruzzone dell'avvocata, sua collaboratrice, Serena Gasperini. Bugamelli ha infatti pubblicato su canali social, Youtube e Facebook, video e commenti accusandole, dicendo il falso, di gravi reati tra cui corruzione di pubblici ministeri, raggiri, molestie, nonché della gestione di una vera e propria associazione a delinquere per i reati di revenge porn e stalking, finendo con l'accusa di possesso di materiale pedopornografico. I fatti citati risalgono a dicembre 2021.

L'accusa di diffamazione aggravata continuata si estende anche alle persone di Davide Parenti e Roberta Rei, oltre che alla casa di produzione Reti Televisive Italiane s.p.a. Durante le dirette streaming sul suo canale Bugalalla Crime, la youtuber si è espressa utilizzando commenti lesivi della reputazione del programma Le Iene, di cui Parenti è l'ideatore e Rei è una delle giornaliste inviate. L'imputata ha accusato la nota trasmissione di Italia1 di aver diffuso falsità e aver pattuito accordi illeciti con i pm di Napoli sul caso Tiziana Cantone, oltre ad aver rubato documenti legali e anche di "condurre un giornalismo falso e persecutorio". I servizi firmati da Roberta Rei, ovvero "Emme Team: ero del web o è tutto un bluff" e "Chi c'è dietro agli scoop americani di cronaca nera in TV", andati in onda rispettivamente l'11 maggio e l'11 giugno 2021, mettevano in discussione l'operato di Emme Team, secondo Bugamelli screditando anche la figura di Mirko Zeppellini, a capo del gruppo di investigatori dietro Emme Team.

Cosa era accaduto tra Roberta Bruzzone e Bugalalla

Il capitolo Bugamelli, per la criminologa, continua a più riprese, oltre le ultime vicende che riguardano Garlasco e per le quali Bruzzone e la youtuber sono tornare a scontrarsi. Al centro c'è Emme Team, il gruppo di sedicenti investigatori riconducibile a Mirko Zeppellini, protagonista della suddetta inchiesta televisiva de Le Iene. Bruzzone ha dichiarato di aver presentato diverse denunce contro Zeppellini e contro la Bugalalla, e a settembre 2025 aveva scritto che Bugamelli era stata rinviata a giudizio a Roma per diffamazione ai suoi danni. La youtuber dal canto suo, ha dichiarato di recente a Open che, invece, a processo per diffamazione aggravata sarebbe la criminologa. L'ultimo atto emanato dal Tribunale di Roma, visionato da Fanpage, sembra sostenere la tesi della criminologa.

autopromo immagine
Più che un giornale
Il media che racconta il tempo in cui viviamo con occhi moderni
api url views