Roberta Bruzzone contro Salvo Sottile e Bugalalla: “Il circo del complotto. Perché la inviti?”
Due post in due ore, due vignette e una promessa di carte bollate. Roberta Bruzzone ha scelto Instagram per regolare i conti di giornata con Salvo Sottile e Francesca Bugamelli, la youtuber nota come Bugalalla. Il casus belli è duplice: la presenza della creator nei programmi del conduttore di Ore 14 e la tesi, rimbalzata sui social nelle ultime ore, secondo cui la laurea conseguita insieme ad Alessandra Bramante proverebbe l'esistenza di una regia occulta attorno al caso Garlasco.
Il primo post: "Perché non invitare il suo ventriloquo?"
Il primo contenuto è un collage. Sopra, un fermo immagine di Ore 14 delle 14:45 con il titolo sulle mail inedite del Ris di Parma. Sotto, un'illustrazione: un uomo in giacca e cravatta tiene sulle ginocchia una marionetta dai capelli rossi, con la mascella snodata da pupazzo. La didascalia toglie ogni dubbio sui destinatari.
"Io continuo a non capire perché Salvo Sottile si ostini a invitare Francesca Bugamelli. A questo punto, perché non invitare direttamente il suo ventriloquo Mirko Zeppellini?", scrive la criminologa, che accompagna il nome del compagno della youtuber. Poi l'affondo sulla resa televisiva: "Almeno ci risparmiamo il teatrino. Zeppellini, almeno insegna a Bugamelli a parlare senza leggere tutto sullo schermo. Perché si vede. E parecchio".
La chiusa è una provocazione pungente: "Il bello del ventriloquismo è non far scoprire il trucco. Qui manca persino quello… dai su, addestra meglio il tuo avatar".
Il secondo post: il circo del complotto e la laurea con Bramante
Il secondo contenuto alza il tiro sul piano grafico. Un tendone da circo, l'insegna Il circo del complotto, lo stesso duo in versione domatore e pupazzo, una bacheca investigativa con fili rossi che collegano due tocchi accademici. Nel fumetto: "Si sono laureate insieme: COMPLOTTO!". In basso: "Trent'anni dopo, il numero è sempre lo stesso".
La Bruzzone pone una serie di domande: "Quindi, secondo questi autentici geni della comunicazione, il fatto che io mi sia laureata quasi trent'anni fa insieme ad Alessandra Bramante (una collega che stimo, lo ribadisco) sarebbe la prova di che cosa? Che apparterrei a non meglio precisati ‘ambienti'? Che esisterebbe addirittura un complotto?".
E ancora: "Qual è il passaggio logico? Quali sarebbero i fatti? Dove sono le prove? Perché tra aver condiviso un percorso universitario e aver organizzato un delirante complotto c'è un piccolo dettaglio che continuate a saltare: tutto". L'invito finale è a cercare "un collegamento logico. Anche uno solo. Sarebbe già una svolta". L'ultima riga, quella che pesa: "Vabbè integriamo le denunce".
Perché si parla di Alessandra Bramante
Per capire il secondo post bisogna tornare alle carte di Pavia. I pm hanno trovato in una cartella informatica del Ris, risalente al 2007, una valutazione psicologica di tredici pagine su Alberto Stasi, senza firma né data, con il nome di Alessandra Bramante nell'intestazione. Nel documento l'allora fidanzato di Chiara Poggi veniva descritto come "manipolatore" e "calcolatore". Lunedì 5 ottobre, raggiunta dall'inviato di Ore 14 Fulvio Benelli, Bramante ha negato di aver redatto quel testo.
Martedì 6 ottobre Bugalalla ha pubblicato sul suo canale YouTube un video dedicato al cosiddetto dossier Bramante. Nelle stesse ore ha iniziato a circolare una foto del 1998 che ritrae Bruzzone e Bramante insieme. La criminologa aveva già risposto con un primo post: le due hanno studiato a Torino, allieve del professor Gulotta, e si sono laureate lo stesso giorno, il 26 novembre 1999. "Non è un segreto. Non lo è mai stato", aveva scritto, annunciando che gli autori delle insinuazioni ne avrebbero risposto "nelle sedi opportune". Le vignette sono il secondo tempo di quella replica.
Da alleati a querelanti: Sottile e Bruzzone in otto mesi
A febbraio 2026 era Salvo Sottile, allora alla guida di FarWest su Rai 3, a scontrarsi con Bugamelli: le rimproverava gli strafalcioni grammaticali e il passato su OnlyFans, lei replicava parlando di sessismo. Ad aprile la youtuber spiegava che la sua contestata sigla realizzata con l'intelligenza artificiale era una satira rivolta proprio a Bruzzone, Sottile e all'ex generale Luciano Garofano. I tre stavano, di fatto, dalla stessa parte della barricata.
Poi la frattura. A fine aprile Sottile e Bruzzone si sono affrontati sui social attorno al caso della giornalista Chiara Ingrosso e agli audio del presunto complotto, con il conduttore che prometteva di rivelare in puntata "mandanti, obiettivi e ruolo" della criminologa. A giugno, mentre esplodeva anche il caso Milo Infante con la segnalazione al Comitato Etico Rai, Bruzzone ha annunciato: "L'ho querelato".
Da settembre lo scenario è cambiato ancora. Infante è passato a Mediaset, Sottile ha ereditato Ore 14 e la versione serale del giovedì. E il 1° ottobre, tra gli ospiti annunciati di Ore 14 Sera sul caso Garlasco, accanto a Garofano e ai legali di Stasi, c'era Francesca Bugamelli. La youtuber criticata a febbraio è diventata ospite a ottobre: è questo il cortocircuito che Bruzzone fotografa con la marionetta.
Bruzzone, Bugalalla e Zeppellini: una guerra che dura da anni
Il capitolo Bugamelli, per la criminologa, viene da lontano e precede Garlasco. Al centro c'è Emme Team, il gruppo di sedicenti investigatori riconducibile a Mirko Zeppellini, finito in un'inchiesta televisiva de Le Iene. Bruzzone sostiene da tempo di aver presentato diverse denunce contro Zeppellini e contro la youtuber, e a settembre 2025 aveva scritto che Bugamelli era stata rinviata a giudizio a Roma per diffamazione ai suoi danni. Bugamelli, dal canto suo, ha dichiarato a Open che sarebbe la criminologa a trovarsi a processo per diffamazione aggravata.
Versioni opposte, che spetterà ai tribunali ordinare. Nel frattempo il fascicolo, a giudicare dall'ultima riga del post, è destinato a ingrossarsi. E resta da capire se Sottile, che proprio martedì ha portato in onda le mail del Ris definendole da "brividi", sceglierà di rispondere dallo studio di Rai 2 o dalla tastiera.