Fabio Maria Damato e la verità sul Pandoro Gate: “Soffrii di depressione. Con Chiara Ferragni nessun rapporto”

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Fabio Maria Damato parla per la prima volta in televisione del ‘Pandoro Gate’ e del rapporto con Chiara Ferragni, di cui è stato braccio destro per anni. L’ex generale manager di TBS Crew racconta la sua versione della storia: “Ho sofferto di depressione, non volevo alzarmi dal letto”.

Fabio Maria Damato ha scelto di raccontare la sua versione della storia. A distanza di oltre 2 anni l'ex braccio destro di Chiara Ferragni, per anni general manager della sua società, parla per la prima volta in televisione del Pandoro Gate, ospite di Verissimo. Scoppiato nel dicembre 2023 e diventato un caso mediatico che ha ridefinito i confini tra vita privata e business digitale, ha portato "l'impero" dell'imprenditrice alla rovina, con l'accusa nei suoi confronti di truffa aggravata (da cui poi è stata assolta). Tra i due la frattura appare insanabile e Damato ha aperto una sua società. 

La verità di Damato sul Pandoro Gate

Per anni Damato ha scelto di non esporsi pubblicamente riguardo al Pandoro Gate, il caso che nel dicembre 2023 ha coinvolto Ferragni e che l'ha portato a dare le dimissioni dall'azienda Fenice TBS Crew nel giugno 2024. Solo a distanza di anni, l'ex general manager ha riaperto quel capitolo della sua vita, spiegando di averlo vissuto come un periodo buio, in cui ha sofferto di depressione per diversi mesi. Come per Ferragni non è stato facile affrontare la tempesta mediatica che l'ha travolta, con il processo per truffa aggravata, anche Damato si è trovato sempre più pressato dalla stampa in cerca di risposte: "Mi sentivo braccato, vedevo le mie immagini passare in televisione, avevo le telecamere sotto casa, a un certo punto non ho avuto più forza, non volevo alzarmi dal letto".

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Damato non era "pronto per una tempesta del genere" e ha ammesso di aver commesso degli errori, come quello di pensare che "dei rapporti professionali potessero essere anche d'amicizia", un cortocircuito ‘ingenuo' ma frequente nelle aziende intorno a un personaggio vip. La caduta de "l'impero Ferragni" ha avuto conseguenze anche sull'ex generale manager, che è stato il braccio destro dell'imprenditrice per anni e che ha visto nascere l'azienda dal nulla.

I rapporti con Fedez e Chiara Ferragni

I contatti con l'imprenditrice digitale si sono interrotti del tutto: "Penso che quando si rompe il legame con qualcuno con il quale hai condiviso così tanto, poi è difficile recuperarlo, serve tempo". Con Fedez i rapporti sono sempre stati "totalmente di circostanza" e già in passato l'imprenditore aveva raccontato di rispettarlo in quanto marito del suo capo e perché vedeva quando lei ne fosse innamorata. In questo quadro, però, ha sempre tenuto a mente "i limiti da non valicare". Damato non è mai entrato nella narrazione social e televisiva dei Ferragnez, decidendo anche di non far parte della serie Amazon Prime Video che raccontava la coppia. Il motivo è che "non riuscivo a capirne i confini", oltre a pensare che non fosse "corretto" nei confronti di Ferragni. Una scelta di rigore professionale che dimostra come il manager cercasse da tempo di tutelarsi da una sovraesposizione.

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