È morta l’attrice americana Barbara Barrie, aveva 95 anni e ha scelto il suicidio assistito
È morta Barbara Barrie, attrice americana nota per i suoi ruoli al cinema e in televisione, come quelli nella serie Susan e nel film Breaking Away (per il quale fu nominata all'Oscar). Aveva 95 anni. Ha scelto di porre fine alla sua vita tramite il suicidio medicalmente assistito dopo una diagnosi di cancro in fase terminale. A farlo sapere il New York Times. Il decesso è avvenuto nella sua casa di New York lo scorso 28 ottobre. Era una delle sostenitrici della legge sul fine vita nello Stato di New York.
La carriera di Barbara Barrie
Nata a Chicago nel 1931, Barbara Berman (questo il suo vero nome) si avvicinò in modo inaspettato al mondo del piccolo e grande schermo. Si formò prima in ambito giornalistico e iniziò poi a lavorare in teatro, fino a quando non le venne proposto un ruolo cinematografico. "Pesavo 62 chili, avevo i denti storti e un naso lungo", raccontò di sé, sottolineando come il suo aspetto estetico fosse lontano dai canoni ricercati all'epoca.
Il debutto arrivò nel 1956 e negli Anni Sessanta e Settanta la sua carriera decollò con un ruolo dopo l'altro in produzioni come I Difensori, Route 66, La città in controluce, Dottor Kildare, Ai confini della realtà, L'ora di Hitchcock e Il fuggiasco. Tra le sue interpretazioni più celebri quella nel film One Potato, Two Potato, che le valse il premio come miglior attrice al Festival di Cannes, e quella in Breaking Away, per la quale fu nominata agli Oscar come miglio attrice non protagonista. Recitò anche nella serie Susan e ottenne una nomination agli Emmy per la serie Breaking Away, basata sul film da lei interpretato, e per le apparizioni in singoli episodi di Law &Order.
La malattia e il sostegno per la legge sul fine vita
Barrie ha scelto il suicidio medicalmente assistito per porre fine alla sua vita. L'attrice era malata di una forma terminale di cancro e, in passato, aveva rivelato di aver ricevuto anche una diagnosi di fibrosi polmonare idiopatica. Nel 1994 le era stato diagnosticato anche un tumore al retto: aveva precedenti in famiglia per la malattia ma non ne era a conoscenza. Negli ultimi anni si è a lungo battuta affinché nello Stato di New York venisse approvata la legge sul fine vita.