La storia di Susan Flannery a 87 anni: come vive oggi Stephanie Forrester di Beautiful
Susan Flannery ha interpretato Stephanie Forrester nella soap Beautiful per ben 25 anni. Poi, nel 2012 ha preso la decisione di andarsene. L'addio è avvenuto con la morte del suo personaggio tra le braccia di Brooke Logan, quella nuora che nel corso degli anni aveva tentato di uccidere più volte. Ma cosa fa oggi l'attrice? Fanpage.it vi racconta com'è proseguita la sua storia lontano dai riflettori. Lo scorso luglio ha compiuto 87 anni e ha trovato il modo di godersi la pensione tra la cura della sua famiglia e nuovi hobby. Non guarda più Beautiful, ma di tanto in tanto torna a fare visita al set.
La vita di Susan Flannery oggi
Susan Flannery oggi ha 87 anni e ha stravolto completamente la sua vita. Nel 2012, come dicevamo, ha smesso di essere un personaggio ricorrente nella soap Beautiful, riaffacciandosi sul set di tanto in tanto negli anni per un cameo o perché era necessaria la sua voce fuori campo. Una scelta, quella di abbandonare le vesti della matriarca della famiglia Forrester, di cui non si è mai pentita.
Quando, a 73 anni, ha capito che era giunto il momento di lasciare che i riflettori si spegnessero, in tanti hanno provato a farla desistere, chiedendole cosa avrebbe fatto tutto il giorno da pensionata. L'attrice si è stufata subito delle paturnie degli altri e ha iniziato a rispondere con un secco: "Ma che ti importa?". È bastato perché capissero che dovevano lasciarla in pace.
In pensione ha trovato la vera felicità. Susan Flannery ha iniziato finalmente a godersi la vita. Per tredici anni ha vissuto in California, ma si concedeva anche tutti i viaggi a cui aveva dovuto rinunciare per via dei suoi impegni sul set. Poi la figlia adottiva, Blaise, è diventata mamma, così l'attrice si è trasferita per due mesi in Australia per prendersi cura di lei e del piccolo. Ha persino realizzato un video del parto, mettendo a frutto le sue capacità di regista. E lì è giunta l'illuminazione. Accanto al suo nipotino, aveva tutto ciò che le era necessario. Così, ha lasciato la California e si è trasferita in Australia.
La storia di Susan Flannery dimostra che la vita è tutta una questione di prospettiva. L'ottantasettenne ha deciso di godersi questo capito della sua esistenza privo di obblighi e scadenze. Ha raccontato di divertirsi tantissimo e di riuscire sempre a trovare il modo giusto per riempire le sue giornate. La bussola che le indica la strada è l'affetto per le persone a lei care.
Ad esempio, si è offerta di ristrutturare la casa di alcuni amici senza chiedere in cambio nulla, ma solo perché tiene tanto a loro. E così, ha cambiato il colore delle pareti, si è occupata di scegliere i nuovi pavimenti e gli ha consegnato una casa come nuova: "La pensione non è niente di cui aver paura". In questi giorni, si è anche concessa una gita sul set di Beautiful.
Perché disse addio alla soap Beautiful e la richiesta su come morire

Susan Flannery non ha mai rimpianto la decisione di lasciare il set di Beautiful. Per congedarsi dal suo pubblico, ha fatto un'unica richiesta agli sceneggiatori. Non lasciarla distesa in un letto di ospedale mentre gli altri personaggi, uno ad uno, scorrevano al suo capezzale per dirle addio. Alla fine, è morta tra le braccia di Brooke Logan. Una chiusura del cerchio, e a breve vedremo perché, che l'ha resa soddisfatta.
L'attrice ha preso la decisione di andarsene senza troppo rimuginare. Da tempo la situazione per lei era diventata insostenibile. L'età iniziava a farsi sentire e faceva fatica a sostenere quei ritmi lavorativi. Ogni tre giorni doveva lasciare Santa Barbara per raggiungere Los Angeles e poi vivere da sola in un hotel fino al ritorno a casa. Quando è arrivato il momento di lasciare il palcoscenico, lo ha fatto senza indugiare.
La frenesia del set e la solitudine delle serate in hotel, tuttavia, non sono gli unici motivi che l'hanno spinta a mollare tutto. Ha avuto un ruolo fondamentale anche la consapevolezza della mancata valorizzazione del suo talento artistico. I fondi dedicati alle soap sono sempre limitati. Dunque, occorreva fare tutto in fretta per portare a casa il prodotto finito il prima possibile e senza sprechi. Lei, che ha sempre dato il massimo, si è ritrovata a non avere il tempo neanche di ripetere una battuta venuta male. Ha dovuto accontentarsi e adeguarsi ai limiti tecnici che le erano imposti. Ha compreso che l'arte era messa in secondo piano e ciò l'ha portata via via a perdere gli stimoli a continuare.
Il personaggio di Stephanie Forrester

Susan Flannery diventò Stephanie Forrester senza neanche sostenere un provino. William J. Bell e Lee Phillip Bell stavano lavorando alla creazione di Beautiful ed erano reduci dal successo de Il tempo della nostra vita. In questa soap recitava anche Flannery e per loro fu scontato chiederle di accettare un ruolo da protagonista in Beautiful. Adoravano il suo talento artistico e mentre sorseggiavano un Martini fecero la loro mossa, l'attrice disse subito di sì e il resto è storia.
Nacque il personaggio della matriarca Stephanie Forrester. Ciò che gli spettatori amavano di più era il suo rapporto conflittuale con Brooke Logan, interpretata da Katherine Kelly Lang, che portava il pubblico a schierarsi con l'una o con l'altra. Nel corso delle varie stagioni della soap, il legame tra le due donne diventò addirittura inquietante, con Stephanie che tentava ripetutamente di uccidere la moglie di Ridge (o, all'occorrenza, compagna di Eric, Thorne e altri parenti della povera Stephanie). Alcune scene continuano a circolare sui social anche a distanza di anni, come quella in cui Stephanie tenta di uccidere Brooke strangolandola con il cavo del telefono.
E arriviamo al finale. Stephanie Forrester muore per un cancro ai polmoni. Dopo avere ricevuto la diagnosi, dà una festa per salutare un'ultima volta la sua famiglia. Quando ormai comprende di essere agli istanti finali della sua vita, vuole accanto proprio la sua nemica Brooke Logan. Si ritirano nello chalet a Big Bear e si perdonano a vicenda. Poi Stephanie muore tra le braccia di Brooke. Come dicevamo, così, si è chiuso il cerchio.