Duda Alves morta a 22 anni: si indaga per suicidio, nell’ultimo post l’influencer raccontava l’intervento al seno

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L’influencer Duda Alves era molto seguita su TikTok, dove raccontava la sua quotidianità, dalle sue passioni alla relazione con il fidanzato Enrico. È morta il 13 settembre. Negli ultimi post prima del decesso, ha raccontato il dolore che provava dopo l’intervento di mastoplastica riduttiva.

L'influencer Duda Alves è morta a 22 anni. Chi indaga pensa che si sia trattato di un suicidio. Originaria del Brasile, Maria Eduarda Alves dos Santos, contava oltre 800mila follower sulle sue piattaforme social. Nei suoi video su TikTok si confidava con loro, raccontava la storia d'amore con il fidanzato Enrico o elencava, in modo ironico e divertente, tutte le cose che non apprezzava. La notizia della sua morte ha sconvolto la community che la seguiva.

Duda Alves è morta domenica 13 settembre ed è stata sepolta martedì 15 settembre a Brasilia. Le indagini per ricostruire la dinamica del decesso sono ancora in corso. La Polizia Civile del Distretto Federale, al momento, classifica la morte della ventiduenne come suicidio. Gli agenti non diffonderanno ulteriori dettagli per non violare la privacy della famiglia. La notizia che Duda Alves possa essersi tolta la vita ha causato dolore e incredulità. Sui social, la giovane donna si mostrava sempre serena. Ma in fondo quanto di ciò che raccontiamo sui social rispecchia davvero la realtà? E poi c'è il nodo dell'intervento al seno.

Circa un mese fa, l'influencer si era sottoposta a una mastoplastica riduttiva, dunque a un intervento di riduzione del seno.  Nei suoi ultimi post, prima della tragedia, ha parlato proprio di questo. Duda Alves ha raccontato di essersi sottoposta a questa operazione non solo perché trovava che il suo corpo non fosse ben proporzionato, ma anche perché la taglia naturale del suo seno le causava problemi di salute, come la tendenza a ingobbirsi o a farsi male al collo quando al mare indossava un bikini che sosteneva il seno con un laccetto. Aveva, poi, parlato pubblicamente dei messaggi spiacevoli e volgari ricevuti da uomini che si dicevano delusi dalla sua decisione perché ridurre il seno, a loro dire, era come togliere le ali a un angelo.

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La fase post operatoria, però, è stata particolarmente dura per lei. Tre settimane dopo la mastoplastica riduttiva, ha raccontato quanto fossero stati difficili i giorni successivi all'intervento: "Ho sentito tanto dolore, vomitavo e piangevo in continuazione". Il dolore più intenso lo ha avvertito nei sette giorni successivi all'operazione. Tuttavia, anche dopo non si è attenuato del tutto. A tutti coloro che le avevano chiesto una classica foto "prima e dopo" per vedere il risultato, aveva spiegato di non poterlo ancora fare perché la protesi non si è ancora assestata. E aveva aggiunto: "Sono ancora lontanissima dal risultato finale, non mi hanno ancora autorizzata neanche a togliere il reggiseno chirurgico". L'ultimo video risale a cinque giorni prima della sua morte. Prima che gli inquirenti parlassero di suicidio, in molti pensavano che il decesso fosse legato all'intervento di riduzione del seno. Per fare piena chiarezza su quanto accaduto occorrerà attendere che le indagini facciano il loro corso. Intanto si moltiplicano di ora in ora i messaggi di cordoglio di chi la ricorda come una ragazza allegra, divertente e sempre pronta ad aiutare il prossimo.

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