Divorzio Totti-Blasi, gli avvocati di lei chiedono una consulenza tecnica: “Bisogna controllare i patrimoni”

Si avvicina sempre di più la data ufficiale del divorzio tra Francesco Totti e Ilary Blasi. Stando alle recenti indiscrezioni, a partire dal 22 marzo 2026 la conduttrice e l'ex capitano della Roma non saranno più marito e moglie. Nel frattempo continuano ad aggiungersi nuovi tasselli e accuse reciproche nella vicenda: di recente Blasi ha denunciato l'ex marito e gli ha chiesto di provvedere alle spese di manutenzione della casa di famiglia dell'Eur, di cui è crollato il soffitto.
A questo quadro già piuttosto controverso, secondo il Corriere della sera, si aggiunge un ulteriore elemento: le verifiche del giudice. Con l'avvicinarsi della data del divorzio, sta analizzando i patrimoni di Totti e Blasi, dai conti alle loro disponibilità economiche, compresi immobili, con l'obbiettivo di capire se l'assegno di mantenimento di 12mila e 500 euro versato dal calciatore sia corretto. Più in generale, lo scopo dell'intervento è quello di ricostruire le rispettive situazioni finanziare. A chiedere questo tipo di intervento, una consulenza tecnica contabile, sono stati gli avvocati della conduttrice.

Non è la prima volta che Blasi ‘trascina' in tribunale l'ex marito, anzi, proprio di recente lo aveva denunciato in seguito al crollo di parte del controsoffitto dalla casa di famiglia all'Eur, dove la conduttrice vive con i figli. Lo scopo era quello di fare in modo che provvedesse lui alle spese di manutenzione, dal momento che il preventivo sarebbe risultato piuttosto costoso. Blasi ha provato a contattarlo direttamente ma Totti non ha risposto, così ha scelto di farlo tramite gli avvocati Fabio Lattanzi e Alessandro Simeone, che gli avrebbero inoltrato la richiesta.
Ancora irrisolto anche il capitolo penale, con l'indagine per abbandono di minore che riguarda la figlia più piccola, Chanel Totti, e che coinvolge anche Noemi Bocchi. La procura al momento ha chiesto l'archiviazione e ora a dover decidere è il Gip.