video suggerito
video suggerito

Carlo Verdone denuncia la truffa a suo nome: “Non aprite quella mail, agirò per vie legali”

Carlo Verdone denuncia attraverso i suoi canali social un tentativo di truffa che sfrutta il suo nome e i suoi personaggi più celebri: “Diffidate, non sono io”.
A cura di Sara Leombruno
0 CONDIVISIONI
Immagine

Carlo Verdone finisce nel mirino dei truffatori del web. Con un post pubblicato pochi minuti fa sui suoi profili social, il regista e attore romano ha voluto mettere in guardia i propri follower da un tentativo di phishing che sta circolando via mail in queste ore. Un messaggio scritto con toni amichevoli e colmo di riferimenti alla sua carriera, ma che nasconde un'insidia pericolosa.

Il post di denuncia: "Agirò per vie legali"

Verdone ha usato i social per avvertire il suo pubblico, allegando il testo della falsa comunicazione e invitando tutti alla massima prudenza: "Cari amici, se vi arriva una mail con la mia firma e con questo testo, o un testo simile, diffidate, perché è una truffa. Io intanto agirò per vie legali. Un abbraccio e buon weekend a tutti voi". L'attore ha confermato di aver già dato mandato ai suoi legali per risalire ai responsabili di quello che appare come un vero e proprio furto d'identità digitale finalizzato, con ogni probabilità, a sottrarre dati sensibili o denaro ai fan più ingenui.

La finta mail a nome di Carlo Verdone

Ciò che rende la truffa particolarmente subdola è il linguaggio utilizzato. Gli hacker hanno confezionato un testo che ricalca lo stile e l'ironia di Verdone, citando i suoi personaggi cult come Furio e la celebre frase di Magda. Nella mail, il finto Carlo invita il destinatario a un incontro riservato: "Stavo fissando lo schermo e ho realizzato una cosa. Per anni vi ho raccontato storie attraverso una telecamera. Ma ultimamente mi sento un po' come il mio personaggio Furio: analizzo tutto eccessivamente e mi perdo il vero caos umano!". Il messaggio prosegue promettendo un incontro per parlare di "filosofia romana", facendo leva sull'affetto del pubblico: "Non lasciatemi in sospeso come Magda! Riceverete le istruzioni per l'incontro non appena risponderete a questo messaggio". Un'esca studiata nei minimi dettagli per spingere l'utente a rispondere e cadere nel tranello.

Come difendersi

Il caso di Carlo Verdone è solo l'ultimo di una lunga serie di personaggi famosi (da scienziati a conduttori tv) i cui nomi vengono sfruttati dai criminali informatici. La raccomandazione, come ribadito dallo stesso regista, è quella di non rispondere mai a queste mail, non cliccare sui link contenuti e segnalare il messaggio come spam. Carlo Verdone, nel frattempo, ha scelto la linea dura: la parola passa ora alla Polizia Postale.

0 CONDIVISIONI
autopromo immagine
Più che un giornale
Il media che racconta il tempo in cui viviamo con occhi moderni
api url views