Brooklyn Beckham cuoce la pasta in acqua di mare e scattano le critiche: i commenti sui rischi e sulla pericolosità del gesto

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Brooklyn Beckham ha pubblicato un video in cui cuoce gli spaghetti nell’acqua di mare, non considerando i pericoli che questo gesto comporta. Ma non è la prima volta che qualcuno la usa in cucina.

Sarà che l'estate richiama la vicinanza al mare e che cucinare in barca ha certamente il suo perché, ma ci sono alcune pratiche che andrebbero riviste, come quella di utilizzare l'acqua del mare per lavare o cucinare alcune pietanze. Ha attirato non poche critiche un video in cui Brooklyn Beckham ha deciso di cimentarsi nella preparazione di un piatto tipico della tradizione culinaria italiana, servendosi di un ingrediente non propriamente consigliato.

Ebbene, si tratta proprio dell'acqua di mare. Il figlio di David e Victoria Beckham, grande amante della cucina, tanto da desiderare di diventare uno chef professionista, ha pubblicato su TikTok un video in cui, a bordo di una barca, immerge una pentola direttamente nell'acqua per poi gettarci dentro gli spaghetti una volta arrivata a bollore. Il tempo di pubblicarlo e sono arrivate centinaia di critiche per la scelta di utilizzare l'acqua di mare per cuocere la pasta, qualcuno infatti ha scritto sarcasticamente: "sentore di carburante di barca bruciato", proprio a voler sottolineare come non sia affatto salutare usarla in cucina. E i motivi sono molteplici.

Non è però il primo a compiere un gesto di questo tipo, anzi, la polemica si ripropone ogni estate, quando sui social compaiono i video di persone che immergono friselle e mozzarelle in mare per poi mangiarle poco dopo. Anche lo chef Max Mariola, in un video pubblicato sul suo canale YouTube due settimane fa dalle Hawaii, scherza sulle critiche che gli sarebbero arrivate dopo aver sciacquato una radice di zenzero in mare. Per poi aggiungere: "Vi faccio vedere cosa c'è a riva. Coralli. Coralli ovunque" volendo sottolineare che quelle acque non fossero inquinate.

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Il punto, infatti, è proprio questo: l'acqua del mare non è sicura per cucinare. Nelle acque dei nostri mari, oltre a una grande quantità di idrocarburi, microplastiche, sostanze inquinanti che provengono dagli scarichi delle barche, ma anche da sversamenti industriali, il mare è pieno di enterobatteri e batteri fecali come l'Escherichia coli, oltre a virus e altri agenti patogeni legati. È chiaro, quindi, che utilizzare le acque marine per cucinare è un comportamento a dir poco irresponsabile e che potrebbe provocare conseguenze alla salute. Eppure, per il giovane Beckham si tratterebbe di una recidiva, già lo scorso anno, infatti, aveva pubblicato una ricetta simile, in cui metteva in atto la stessa pratica.

Probabilmente Brooklyn voleva creare un contenuto che gli permettesse di pubblicizzare il suo brand, Cloud23, con cui produce una salsa piccante che ha usato per condire lo spaghetto preparato con dedizione. Quale location migliore se non una barca, d'estate, per preparare un piatto che sa di tradizione? Forse nessuna, ma anche stavolta la scelta non è stata delle migliori e, infatti, la shitstorm è arrivata puntuale, per ricordare anche che non tutto ciò che è "instagrammabile" sia replicabile, soprattutto quando compromette la salute.

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