Belen Rodriguez denunciata per omissione di soccorso: “Patente ritirata, rischia il processo”

Belen Rodriguez è stata denunciata all’autorità giudiziaria per il reato di omissione di soccorso e la sua patente di guida è stata ritirata. Secondo quanto appreso da Fanpage.it, la Polizia Locale di Milano "ha proceduto d’ufficio a conclusione dei rilievi stradali e delle indagini svolte nelle ultime settimane nel centro del capoluogo lombardo". L'episodio contestatole risale al 23 maggio, quando si trovava alla guida di un Suv Land Rover Defender, rimasto coinvolto in una serie di tamponamenti nel centro cittadino nelle ore precedenti al malore che ha poi imposto il suo ricovero in ospedale.
Il fascicolo con la notizia di reato è stato trasmesso alla Procura della Repubblica, segnando un punto di svolta formale nella vicenda che vede coinvolta la showgirl argentina. Tuttavia, rispetto alle indiscrezioni circolate nella giornata di ieri, secondo cui la conduttrice sarebbe già destinata al processo con il rischio di perdere la cittadinanza italiana, l'iter giudiziario si trova in una fase ben differente.
Perché la Polizia Locale ha proceduto d'ufficio
Il provvedimento scaturisce dagli accertamenti condotti dagli agenti del comando radiomobile di Milano sui due sinistri stradali avvenuti il 23 maggio. Il primo episodio, come riportato al tempo dall'Ansa, si era verificato in via Melzi d’Eril, dove il Suv guidato dalla showgirl aveva urtato lo specchietto di un'auto in sosta senza fermarsi. Il secondo incidente era avvenuto in via San Marco: un impatto che ha coinvolto uno scooter e due mezzi parcheggiati, provocando lesioni lievi a tre persone.
Trattandosi di un incidente stradale con feriti in cui il conducente non si è fermato a prestare assistenza, gli agenti della Polizia Locale hanno avuto l'obbligo di procedere d'ufficio. In termini giuridici significa che la macchina penale si attiva automaticamente per legge (in base all'articolo 189 del Codice della Strada), indipendentemente dal fatto che le vittime abbiano o meno sporto una querela di parte. La patente è stata materialmente ritirata dagli agenti e inviata alla Prefettura, che ora dovrà decretare i mesi di sospensione applicabili.
Nessun processo già deciso
Importante è precisare che il deferimento a piede libero non coincide con l'inizio di un processo, ma segna l'apertura formale della fase delle indagini preliminari. Sarà esclusivamente la Procura, al termine delle suddette e dopo aver valutato gli elementi di prova, a decidere se esercitare l'azione penale formulando una richiesta di rinvio a giudizio o se procedere con una richiesta di archiviazione. Ad oggi, dunque, non esiste alcun processo già decretato a carico di Belen Rodriguez.
Il legame con il ricovero
La notifica del provvedimento arriva nel pieno di un momento delicato per Rodriguez dal punto di vista personale. Come ricostruito da Fanpage attraverso le testimonianze dei soccorritori, la conduttrice era stata prelevata lo scorso 25 maggio all'interno del suo appartamento in zona Brera dai Vigili del Fuoco e dal personale del 118, allertati dai vicini di casa per le grida d'aiuto provenienti dall'abitazione. Trovata da sola, in un forte stato confusionale e capace di esprimersi soltanto a monosillabi, la conduttrice era stata trasferita in codice giallo al Policlinico di Milano per poi essere dimessa il giorno successivo. Una fragilità che si è inevitabilmente intrecciata con la dinamica degli eventi stradali di quelle ore e che ora, al netto della complessa situazione privata, seguirà il normale iter previsto dalla legge.