Artem Tkachuck di Mare Fuori coinvolto in una rissa in un hotel di Roma: “Insulti e spintoni nella reception”

È uno degli attori più noti di Mare Fuori, tra le serie più seguite degli ultimi anni, Artem Tkachuck che presta il volto al personaggio di Pino, è stato coinvolto in una rissa a Roma. A riportarlo è il quotidiano La Repubblica, in cui si descrive cosa è accaduto nella nottata di domenica 1° febbraio nella Capitale.
La lite in un albergo di Roma
Dopo aver trascorso la serata in un locale romano, conclusasi alle prime ore del mattino di domenica, tornando in albergo, l'hotel Alba di Torre Maura a Roma, l'attore ha iniziato a discutere con alcuni ospiti presenti nella hall. Quella che sembrava una discussione piuttosto accesa è poi degenerata. Insulti agli astanti, seguiti da spintoni nella reception, finché non è stato necessario l'intervento della polizia che ha messo fine all'accaduto. L'attore, poi, come si legge anche su Repubblica, pubblicando una dichiarazione su Instagram ha spiegato "volevano rubarmi le collane e gli ho spezzato i denti".
L'episodio nel Pronto Soccorso di Napoli e il racconto del TSO
Lo scorso settembre, Artem era stato al centro di un altro episodio, stavolta durante il periodo di riprese di Mare Fuori, dove in preda ad uno scatto di rabbia aveva danneggiato alcuni macchinari dell'Ospedale Vecchio Pellegrini di Napoli, dove l'attore era arrivato in evidente stato di agitazione, classificato come codice rosso, quindi con l'urgenza da parte del personale sanitario di dover intervenire nell'immediato. Si era ribellato all'intervento degli agenti di sicurezza, dopo aver rotto un macchinario per la ventilazione polmonare e danneggiato una delle porte del Pronto Soccorso, cercando poi di fuggire. Per l'accaduto, il 25enne fu accusato di danneggiamento aggravato e interruzione di pubblico servizio, ma di fatto non è stata esposta alcuna denuncia. Nei mesi successivi, il giovane interprete aveva parlato del suo stato di salute, sottolineando di aver dovuto fare i conti con la comparsa di tutto la sofferenza accumulata negli anni, sin dall'infanzia, e parlando di quanto successo in ospedale aveva detto:
Nell'ambulatorio avevo solo stracciato la flebo dalle vene per uscire a fumare una sigaretta per calmarmi, e quando sono rientrato con calma mi hanno abbattuto come un elefante e mi sono svegliato per 13 giorni in TSO in mezzo ai veri pazzi. Non è stata esposta nessuna denuncia perché non avevo rotto niente.