Anne Hathaway rivela: “Sono stata cieca da un occhio per dieci anni. Avevo una cataratta a esordio precoce”

Anne Hathaway si sta godendo il successo de Il diavolo veste Prada 2, che ha battuto diversi record di incassi sin dai primi weekend in sala. Nelle settimane che hanno preceduto l'uscita del film, l'attrice ha rilasciato diverse interviste e in una di queste ha anche parlato di un aspetto totalmente inedito della sua vita. Per circa dieci anni è stata cieca da un occhio, un'esperienza terribile che è riuscita a superare grazie ad una cura.
Anne Hathaway racconta della perdita della vista
L'intervista in questione risale al 22 aprile, ai microfoni di Popcast, uno dei tanti podcast in circolazione. Anne Hathaway in quell'occasione ha spiegato di aver avuto una cataratta a esordio precoce, ovvero una patologia che comporta un'opacizzazione del cristallino dell'occhio e a seguito della quale ha avuto un calo della vista. La cataratta è una malattia che tende a progredire con il tempo, ragion per cui la parte del cristallino destinata ad opacizzarsi si è estesa con il passare degli anni, rendendo più difficoltoso anche lo svolgimento delle attività quotidiane. Per un decennio, dai trenta ai quarant'anni, la vista dell'attrice è stata compromessa, al punto da rientrare nella soglia governativa che consente di ricevere aiuti pubblici.

I primi problemi sono sorti nel 2013, quando era sul set di Interstellar, il film premio Oscar di Christopher Nolan. Negli anni in cui ha avuto queste difficoltà alla vista è stata protagonista di altri film diventati più che noti. Poi, ha deciso di sottoporsi ad una cura e a un intervento, come è lei stessa a spiegare:
Ho dovuto sottopormi a un intervento chirurgico e non mi ero resa conto di quanto fosse grave la situazione finché non ho potuto vederne la portata completa. Da allora mi sono calmata. Non mi ero resa conto di quanto stesse mettendo a dura prova il mio sistema nervoso.
Da quando ha superato questa fase nient'affatto semplice della sua vita, Hathaway ha preso consapevolezza di una "Ora sono grata e apprezzo la mia vista perché letteralmente ogni giorno, quando mi sveglio e vedo in questo modo, ho la sensazione che sia un miracolo".