Andrea Dal Corso bloccato in aereo tre ore con la mano operata: “Bimbi che piangono, buone vacanze italiani”
L'ha definita "un'epopea" nelle sue storie Instagram e sembra che fosse davvero una cosa simile. Andrea Dal Corso racconta il volo su Napoli nel quale è rimasto bloccato per tre ore in visibile stato di malessere, avendo ancora la mano bloccata dopo l'intervento per inserire i fili di Kirschner nella mano. Appoggiato al suo sedile, ha il braccio attaccato a una sciarpa che gli tiene fermo l'arto, interamente fasciato e con un tutore.
Scrive che sono rimasti per ben tre ore bloccati nell'aereo e che la situazione è sfuggita al controllo. Nessuno spazio disponibile nell'aeroporto di Capodichino, per cui l'attesa è diventata obbligatoria. Dopo due ore pare si fosse aperta una finestra per mangiare qualcosa sul posto, poi però il dietro front e la decisione di non farli scendere: "Se scendete rinunciate automaticamente al volo, ce la faremo. Buone vacanze italiani", conclude con un comprensibile disagio.
La conclusione del suo sfogo appare come un collegamento alla frequente situazione di disagio che molti connazionali stanno vivendo nei trasporti di questa rovente estate. Non solo il caro carburante e i prezzi alle stelle, ma anche ritardi e cancellazioni improvvise, che hanno reso il tema vacanze molto meno spensierato. A sua volta, trovandosi in una situazione analoga, Andrea Dal Corso, reduce da un brutto indicente stradale nel quale è morta la signora 83enne che gli è finita addosso a causa di un malore alla guida, ha aggiunto l'aggravante del malessere fisico.
Da poco tornato a spostarsi in autonomia e non del tutto capace di fare sforzi, in vista del prossimo intervento, ha dovuto fronteggiare anche circostanze complesse, che lo hanno costretto all'immobilità per alcune ore. Dalle sue parole si evince che anche i bambini fossero ormai esausti dell'attesa e maggiormente incapaci di comprendere che quanto stesse accadendo richiedesse una dose di pazienza superiore. Troppo piccoli per comprendere e quindi più soggetti a rimostranze che, stando allo scritto, sono confluite in esternazioni di pianto.
Dalle recenti storie di sua moglie, Teresa Langella, e dal sedile vuoto accanto a lui, pare non fossero insieme. Nessun altro dettaglio è stato fornito perché è probabile il volo avrà portato a termine la sua corsa e li avrà condotti a destinazione. Un'estate all'insegna della sopportazione, come per molti italiani.