1 Luglio 2022
14:13

Valerisssh racconta la guerra in Ucraina su TikTok: “Dicono che sfrutto la tragedia? Non mi interessa”

L’intervista di Fanpage.it a Valerisssh, la ragazza che racconta con ironia la guerra in Ucraina su TikTok.
A cura di Filippo M. Capra
Valerisssh
Valerisssh

Come per altre milioni di persone, anche la vita di Valerisssh – al secolo Valeria Shahinok – è cambiata radicalmente con l'invasione della Russia in Ucraina. La ragazza, che ha partecipato a Perfetta, il format digitale voluto dal brand Aw Lab per supportare le ragazze nella crescita personale verso un nuovo modello di femminilità consapevole e lontana dagli stereotipi di genere., è divenuta celebre in tutto il mondo per aver raccontato il conflitto sui social. A Fanpage.it spiega perché ha deciso di utilizzare l'ironia, ripercorrendo i primi passi da tiktoker fino allo sbarco a Milano. 

Come usavi TikTok prima dello scoppio della guerra? 

Sono una fotografa e usavo TikTok per mostrare i miei lavori e le mie foto. Lo utilizzavo principalmente per lavoro. Prima della guerra avevo 30.000 follower, oggi ne ho più di un milione.

Quando hai deciso di parlare della guerra sul social network? 

Subito dopo la decisione di Putin di invadere il mio Paese. Ho iniziato da quel momento perché ero seccata e annoiata. Ero chiusa in un bunker e ricordo di aver visto un trend di TitkTok su cose che hanno senso in una cucina italiana. Allora ho deciso di adeguarlo alla situazione della vita dentro rifugio antiatomico.

Che commenti ricevevi?

Per lo più positivi, mi dicevano di restare forti, mi mandavano benedizioni sperando che tutto andasse bene. Non c'erano commenti negativi.

Ora invece molti dicono che stai usando la guerra per aumentare la tua popolarità. Cosa gli rispondi? 

Non mi interessa quello che pensano.

Sin dal primo momento hai trattato il conflitto con ironia. È stata una scelta o ti è venuto spontaneo? 

È stato molto spontaneo perché sono una persona che scherza sempre, sia su cose stupide che su cose pericolose. In più TikTok è un social pieno di humor.

Raccontare su TikTok la morte di tuo fratello di ha aiutato a superare il lutto? 

Volevo far capire alle persone che queste cose possono succedere ovunque. Quello che sta accadendo in Ucraina è molto vicino agli altri Paesi europei. La guerra è alle porte dell'Europa.

Cosa pensi quando ti svegli la mattina? 

Che è tutto molto strano. Dico: "Ora sono a Milano ma qualcuno è a Mariupol dentro ai rifugi o ha perso gambe o braccia". Stanno succedendo cose orribili in Ucraina.

Resterai in Italia? 

Per il momento sì ma quando finirà la guerra voglio tornare in Ucraina. Sono arrivata qui più di tre mesi fa e il mio visto è scaduto, perciò se ora volessi tornare a casa non potrei più rientrare in Italia se non tre mesi dopo. Sto aspettando il permesso di soggiorno ma non so quando lo otterrò a causa della burocrazia italiana.

Da TikTok alle librerie: stai scrivendo un libro sulla tua esperienza. Cosa ci puoi anticipare? 

Penso che tutti dovrebbero sapere che nella vita tutto può succedere perché quattro mesi fa non avrei mai pensato di scrivere un libro o che Putin avrebbe invaso l'Ucraina o ancora che avrei vissuto in Italia per tre mesi. Quindi questo libro parlerà ovviamente di me e della guerra in Ucraina. Molte persone mi chiedono quali sono i miei progetti per il futuro e ora capisco che sono tutti piani inutili. Non so cosa farò settimana prossima o il prossimo mese perché tutto può cambiare in un solo giorno.

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