Rita Marchetiello, la fan delle serie turche nel video AI con Pier Silvio Berlusconi: “Ero davvero arrabbiata”
Il 23 ottobre 2026, sui social di Verissimo (la trasmissione condotta da Silvia Toffanin, compagna di Pier Silvio Berlusconi) è accaduto qualcosa di talmente improbabile da risultare geniale.
Al centro di un video condiviso dai canali ufficiali Mediaset compariva una versione realizzata con l’intelligenza artificiale dell’amministratore delegato del gruppo che, dopo aver visto il video-appello di una donna napoletana che gli chiedeva di mandare in onda la serie turca Far Away, abbandonava la giacca nel suo ufficio per scatenarsi a cantare e ballare una canzone neomelodica e rassicurare così tutti i fan che sì, la promessa sarebbe stata mantenuta e Mediaset avrebbe trasmesso le restanti puntate della soap precedentemente sospesa.
Quella donna napoletana è Rita Marchetiello, anima della community delle "turchine", l'esercito social che condivide la passione per le dizi e che, senza neanche immaginarlo, è riuscita a incassare una risposta direttamente dai vertici dell'azienda. Noi di Fanpage.it ci siamo fatti raccontare da lei com'è stato ritrovarsi dentro a una storia del genere, e soprattutto cosa si prova a diventare l’involontaria ispiratrice di un evento mai visto prima nella televisione italiana. È la prima volta in assoluto, infatti, che un top manager decide di spogliarsi, letteralmente, dei propri abiti istituzionali e giocare con la sua immagine per fare un annuncio di palinsesto.
Eri già conosciuta su TikTok, ma sei diventata popolare a livello nazionale dopo che Pier Silvio Berlusconi, amministratore delegato di Mediaset, ha inserito la tua immagine e la tua canzone in un video generato con l’IA sul profilo Instagram di Verissimo per annunciare il ritorno della soap Far Away. Ci racconti chi sei, da quanto usi i social e cosa fai nella vita?
Mi chiamo Rita Marchetiello, ho due figli e sono una donna semplice, sognatrice e perennemente esaurita. Tra casa, famiglia e pulizie cerco sempre di ritagliarmi un piccolo spazio per me. Sui social cerco di far sorridere la gente perché di tristezza ce n'è già abbastanza. Poi c'è la mia grandissima passione per le serie turche. Le seguo da tantissimi anni. Per me sono il momento in cui posso staccare da tutto, dimenticare le preoccupazioni e sognare un po’.
Hai iniziato a seguirle prima che esplodesse il fenomeno in Italia o ti sei appassionata con il loro arrivo in tv?
Le guardavo già prima, in lingua originale con i sottotitoli in italiano. È nato tutto un po' per caso, navigando sui siti web: all'epoca mi ero imbattuta in un gruppo su Facebook e mi ci ero iscritta. Mi hanno dato tutte le indicazioni giuste per vedere e da lì si è aperto un mondo: ho scoperto una passione che non avrei mai creduto potesse travolgermi a questi livelli. Infatti, quando poi hanno mandato in onda Cherry Season, che è stata la prima soap turca ad arrivare in Italia, ho avuto un colpo: metà l'avevo già vista. Vederla poi doppiata è stato stupendo, e da lì mi sono legata ancora di più a questo mondo. Anzi, tantissime serie arrivate qui in tv io le avevo già viste tutte.

Come hai reagito quando hai visto la tua voce e il tuo volto nel video ufficiale di Mediaset?
Non riesco ancora a descrivere l’emozione che ho provato. Quando ho visto quel video il cuore ha iniziato a battere fortissimo. Alcune follower, le mie "turchine", mi hanno taggata dicendomi: "Guarda che hanno usato il tuo audio per lo spot". All'inizio pensavo fosse una bufala, che mi stessero prendendo in giro. Ho riguardato la pagina di Verissimo più volte, e quando ho realizzato che era tutto vero, non potevo crederci. La mia era una canzone ironica, eppure ha funzionato davvero. Ancora adesso sono incredula. In fondo, tutto quello che avevo scritto in quel pezzo era esattamente ciò che avrei voluto dirgli di persona: ero davvero arrabbiata per la sospensione.
La canzone diventata virale è una tua creazione: l'hai cantata tu?
È nata completamente dalla mia fantasia, dalla mia ironia e dalla passione che condivido con le mie turchine. Ho scritto le parole e poi, grazie all'intelligenza artificiale, ho dato loro una melodia e una voce. Non la canto io, la voce l'ha generata l'IA.
Ci spieghi che cos'è il movimento delle "turchine e dei turchini" e come vi siete organizzati?
Le turchine e i turchini sono qualcosa di speciale. Siamo una vera comunità che guarda le serie tv condividendo emozioni, sogni e piccoli momenti di felicità. Dietro a ogni commento c'è una persona con la sua storia: ci sono donne che affrontano giornate difficili, persone sole o che stanno attraversando momenti dolorosi. Molte mi scrivono cose intime, confidandomi che queste storie fanno loro tantissima compagnia e regalano un sorriso. E poi siamo tantissimi, cresciamo come le formiche. Su TikTok si è creata una grande famiglia. Non facciamo veri e propri gruppi per guardare le serie in contemporanea, ma il modo di vivere la serie è quello: finita la puntata ci mettiamo a ridere, scherziamo, commentiamo l'episodio e ironizziamo su quello che succederà dopo. E non ci sono solo donne, eh, ci sono tantissimi uomini! Io per esempio Far Away la guardavo insieme a mio marito: l'ho fatto innamorare della serie, la seguivamo sempre insieme ed è diventato un "turchino" a tutti gli effetti. La sua preferita, tra l'altro, è Io sono Farah.
Come sei passata dai gruppi Facebook ad aprire un canale TikTok dedicato alle serie turche?
Ho iniziato pubblicando contenuti su Istanbul, che è la città del mio cuore, e poi spezzoni di serie tv, cominciando a ironizzare sulle situazioni e chiamando in causa Pier Silvio. È nato tutto piano piano: vedendo che le mie turchine si appassionavano sempre di più, ho continuato a pubblicare video su questo mondo. È una passione che ci fa emozionare tutte insieme.
Vi siete mai incontrate di persona o è uno spazio prettamente virtuale?
Finora è solo virtuale, anche se mi piacerebbe tantissimo conoscerle, abbracciarle e magari fare un viaggio a Istanbul tutte insieme.
Tu sei già stata a Istanbul?
Sì, sono riuscita a visitarne una parte. Ma mi manca ancora il lato asiatico, visitarlo è il mio sogno.
È vero che adesso inciderai la canzone con la tua voce reale?
Non avrei mai immaginato che questo brano potesse ricevere così tanto affetto. È nato spontaneamente solo per far sorridere. Mi piacerebbe davvero registrarla, anche perché la versione completa è ancora più divertente: le strofe intere sono molto più ironiche rispetto al ritornello diventato virale su TikTok. Mi piacerebbe proprio inciderla con la mia voce vera. In ogni caso, qualunque cosa accadrà, questa canzone avrà sempre un significato speciale perché mi ricorderà un momento bellissimo condiviso con tutte le mie turchine.

Mediaset ti aveva contattata prima di pubblicare il video sui profili di Verissimo?
No, non ero stata contattata prima, per me è stata una sorpresa totalmente inaspettata. Quando l'ho visto non sapevo se ridere o piangere. Poi però mi hanno scritto in privato, mandandomi il link del video e dicendomi che avevano mantenuto la promessa, con tanto di cuoricino. L'ho pubblicato subito sul mio profilo: lì stavo per svenire.
È stato l'unico contatto avuto con Mediaset?
Sì, per adesso sì.
Spesso nei vostri video parlate di "dizi sospese": cosa significa esattamente?
"Dizi" è semplicemente il termine turco per indicare le serie televisive. Quando diciamo che sono sospese ci riferiamo al fatto che vengono improvvisamente interrotte o messe in pausa nei palinsesti italiani, magari quando in Turchia la storia è ancora aperta o ha più stagioni. C'è anche un'altra cosa importante: in Turchia gli episodi durano due ore, mentre qui in Italia li spezzettano in puntate da venti o trenta minuti, e noi chiediamo che venga modificato anche questo. Non si può ridurre un episodio a venti minuti costringendo la gente ad aspettare giorni e giorni per vedere lo svolgimento. Ci piacerebbe che Mediaset le trasmettesse con puntate di almeno un'ora e possibilmente senza troppa pubblicità, per godersi la storia.
Quali sono le serie turche sospese che vorreste rivedere subito in onda?
Sicuramente quella che amo di più attualmente è Far Away, che è stata interrotta proprio sul più bello, nel momento esatto in cui i due protagonisti si sono baciati. E poi c'è L'Erede, per cui le mie turchine si lamentano da tantissimo tempo. Non chiediamo cose assurde, vogliamo solo poter continuare a seguire le storie che ci fanno sognare. E poi diciamocelo: Pier Silvio ormai lo sa, quando le turchine si mettono in testa una cosa non mollano facilmente.
Quando avevi iniziato a seguire Far Away e quando è stata sospesa?
Ho iniziato ad agosto: per guardarla non andavo nemmeno in spiaggia. Ho passato tutto il mese attaccata allo schermo, mi sono innamorata dal primo episodio e ho recuperato tantissime puntate in meno di quindici giorni. Era già in onda da un po', e poi a metà settembre, con il ritorno della normale programmazione autunnale, l'hanno sospesa. La domanda che ci facciamo tutte è: perché interromperla se gli ascolti andavano benissimo?
Qual è stata la primissima serie turca che hai visto e qual è la tua preferita in assoluto?
Il titolo esatto della primissima non lo ricordo perché la guardavo in turco, ma quella che mi ha fatto innamorare subito dopo è stata Cherry Season, la prima in assoluto a essere trasmessa in Italia. Scegliere una preferita è impossibile perché mi appassiono a tutte, ma nel cuore ho Kara Sevda, arrivata su Canale 5 come Endless Love. Quella, per fortuna, Mediaset l'ha mandata in onda tutta fino alla fine, senza lasciarci a metà.
Cosa guardi in tv oltre alle serie turche?
Nulla, guardo solo ed esclusivamente serie turche! Anche sulle altre reti o sulle piattaforme streaming cerco soltanto quelle; quando ne scopro una nuova, parto subito con i video per consigliarla a tutte le mie turchine.
Cosa hanno di diverso le soap turche rispetto a prodotti americani storici come Beautiful?
Le serie turche raccontano un amore pulito. In prodotti come Beautiful si parla continuamente di tradimenti, intrighi e di persone che passano da un partner all'altro senza mostrare la parte sana dei sentimenti. Nelle serie turche, invece, emerge un amore vero, autentico, di cui ci sarebbe davvero bisogno oggi. Anche quando ci sono dinamiche complicate o ostacoli, alla fine è sempre il bene che vince e i valori positivi restano al centro.
Hai ricevuto qualche anticipazione sulla data di ritorno di Far Away?
No, per il momento non c'è una data precisa. Aspetto la comunicazione ufficiale per poter dare la bella notizia alle mie ragazze. Speriamo arrivi presto perché l'entusiasmo è davvero alle stelle, soprattutto ora che sappiamo che ai piani alti di Mediaset ci ascoltano.
Visto che il primo appello ha funzionato, vuoi lanciare un secondo appello a Pier Silvio Berlusconi?
Posso farlo in dialetto napoletano?
Prego.
Pier Silvio, t'aggio perdonato, ma ‘o dettaglio tu te ll'è scurdato: ‘a promessa ce l'è fatta, ma mo' aspettiamo ‘a data ufficiale. E mi raccomando, allunghiamo la durata degli episodi. Magari trasmettendoli continuativamente su Mediaset Infinity dove spesso li accumuliamo per guardarli due ore di fila: per sognare mezz'ora non basta, ci vogliono due ore piene.