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Ornella Vanoni: “Mi innamoro delle persone, uomo o donna che siano. Sono single da trent’anni”

In una lunga intervista Ornella Vanoni racconta delle sue storie d’amore, della sua esperienza nella trasmissione Che Tempo Che Fa e dei momenti difficili che ha dovuto affrontare.
A cura di Eleonora di Nonno
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Ornella Vanoni, 90 anni a settembre, si racconta in una lunga intervista rilasciata al settimanale Oggi. La cantante, ospite fissa del programma Che Tempo Che Fa, ammette che in televisione mostra il suo lato più "infantile", racconta della depressione e delle sue storie d'amore: "Mi innamoro delle persone, della genialità, uomo o donna che sia".

Gli amori di Onella Vanoni, da Giorgio Strehler a Gino Paoli

Gli amori di Ornella Vanoni "hanno fatto scandalo":"Quando mi sono innamorata di Giorgio Strehler era separato di fatto ma non esisteva il divorzio. Quando è scoppiato l’amore con Gino Paoli lui era sposato e io mi sono sposata poco dopo. Una sofferenza tremenda, altro che scandalo". La cantate rivela che lei e Paola, moglie di Gino, sono amiche e che tra di loro c'è reciproca stima: "L'avrei voluta io come moglie". Vanoni non ha mai nascosto di aver provato dei sentimenti sia per gli uomini che per le donne: "È capitato perché mi innamoro delle persone, della genialità, uomo o donna che sia. Però mi attraevano gli uomini, non ho mai avuto un grande trasporto per il sesso con le donne e di storie importanti ne ho avute solo due. Ora sono sola da quasi 30 anni". La sua ultima relazione è stata con un uomo "inadatto" che l'ha delusa profondamente: "Aveva un complesso nei miei confronti ma io per tre anni mi sono raccontata che sarebbe cambiato. Vorrei non averlo mai incontrato, è stata una delusione umana, peggio di uno che ti tradisce".

"L'unico momento della mia vita in cui non mi sono sentita sola è stato quando ero incinta"

Ornella Vanoni ammette che la gravidanza è stata un'esperienza bellissima, l'unico momento della sua vita in cui non si è sentita sola. "Avrei voluto godermi la maternità ma mio marito (l'impresa teatrale Lucio Ardenzi, sposato nel 1960 ndr) disse che dovevo tornare subito al lavoro altrimenti sarebbe fallito, e ho voluto aiutarlo – rivela la cantante – Il risultato è che è fallito lo stesso, non mi ha pagata e ho dovuto rimboccarmi le maniche. Non mi sono più fermata da allora e il mio mestiere prevedeva che stessi fuori di notte, in giro per il mondo". Vanoni aggiunge che il figlio Cristiano è cresciuto con i nonni a Santa Margherita e che, a distanza di anni, la ringrazia per non avergli mai fatto mancare nulla.

L'avventura in tv con Fabio Fazio: "Non mi preparo nulla"

Ironica, simpatica e senza peli sulla lingua, Ornella Vanoni negli studi di Che Tempo Che Fa mostra al pubblico la sua natura "buffa e infantile". La cantante ammette come la sua franchezza sia completamente genuina: "Ci tengo anche a precisare che non è preparato quello che racconto in trasmissione: esco di casa alle 21 e quando arrivo in studio parlo di ciò che mi sono segnata sul mio quadernetto, una frase che mi serve a ricordare di che cosa voglio parlare".

Ornella Vanoni e la depressione: "Gli psicofarmaci mi hanno salvata"

Vanoni aveva raccontato di aver sofferto di depressione, superata grazie alle cure: "Mi hanno salvata gli psicofarmaci, li prendo da 40 anni ma faccio controlli periodici e sto bene". L'ansia era all'origine del suo malessere, causandole anche difficoltà a dormire: "Il cervello non si fermava mai, ero in apprensione continua, il palcoscenico mi ha terrorizzata sino a 20 anni fa. Un incubo, ma non volevo mollare. Un giorno mi fecero provare a fumare una canna e dormii benissimo. Da allora, è il mio sonnifero". A settembre spegnerà 90 candeline e tra i suoi desideri c'è quello di fare subacquea: "Vorrei immergermi ancora, l’ho sempre amato. Mio figlio, però, non vuole che faccia viaggi e vada lontano, devo rinunciare". La cantante dice di non temere la morte e di aver già organizzato il suo funerale: "Voglio che suoni Paolo Fresu e indosserò un abito bianco di Dior, lungo, elegantissimo. Per la cassa da morto devono spendere il minimo, tanto voglio essere cremata. Ho detto a mio figlio di farsi aiutare da Matteo, mio nipote, che è più pratico. Secondo me morirò a 95 anni. E non ho paura".

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