Marcello Sacchetta conferma la crisi con Giulia Pauselli: “È un momento di riflessione, vorrei mantenerlo”

Le voci si rincorrevano da tempo, alimentate dal silenzio social di una delle coppie più amate della danza italiana. Ora è Marcello Sacchetta a fare chiarezza sul legame con Giulia Pauselli. In un'intervista, il coreografo ammette il periodo di difficoltà con la madre di suo figlio: "È un momento di riflessione". Una crisi che arriva dopo la nascita del figlio Romeo e anni di assoluta complicità, vissuta ora nel massimo riserbo.
La conferma della crisi
Intervistato da Vanity Fair, il ballerino ha affrontato il tema della sua vita privata, confermando che il rapporto con Giulia Pauselli sta attraversando una fase delicata. "È un momento di riflessione, vorrei mantenerlo tale", ha dichiarato l'ex volto di Amici, mettendo subito un freno alla curiosità morbosa ma ammettendo, di fatto, che le basi del rapporto sono attualmente in discussione. Proprio per il rispetto che porta alla loro storia decennale e al figlio Romeo, il coreografo ha preferito non scendere nei dettagli delle motivazioni: "Non vorrei esprimermi troppo su questo", ha aggiunto, lasciando intendere come la priorità sia oggi la gestione privata di un dolore che non vuole diventare pasto per i social.
Dal silenzio social alla gestione del dolore: il peso di esporsi
Il sospetto che tra i due ci fosse maretta era nato proprio dall'assenza di contenuti di coppia, un dettaglio non da poco per due artisti che hanno sempre condiviso con la propria community i traguardi personali e professionali. La scelta di non fornire spiegazioni dettagliate potrebbe nascere dalla volontà di non spettacolarizzare un momento di fragilità, tipico di molte coppie che, dopo l'arrivo di un figlio, si trovano a dover rinegoziare i propri spazi e le proprie identità. La "riflessione" citata da Sacchetta non è dunque un annuncio di separazione definitiva, ma la richiesta pubblica di tempo e spazio per capire se quel legame, nato dietro le quinte della TV, possa ancora evolversi o se sia destinato a trasformarsi in qualcosa di diverso.