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Festival di Sanremo 2026

Laura Pausini: “È giusto che Israele partecipi a Eurovision. Gianluca Grignani? Non mi risponde”

Laura Pausini affiancherà Carlo Conti alla conduzione del Festival di Sanremo 2026. L’artista si è espressa sulla polemica per la partecipazione di Israele a Eurovision Song Contest. È convinta che non si debba penalizzare un artista per le scelte di chi governa.
A cura di Daniela Seclì
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Laura Pausini si prepara al Festival di Sanremo 2026. Sarà al fianco di Carlo Conti come coconduttrice delle cinque serate dell'evento. L'artista ha raccontato che a convincerla è stata la calma del direttore artistico. Si ritiene molto emotiva e, quindi, è importante per lei lavorare con una persona tranquilla. Prima di accettare, diversi mesi fa, chiese consiglio a Pippo Baudo. Il conduttore, scomparso il 16 agosto dello scorso anno, la convinse a dire di sì: “Cosa stai aspettando? Sei pronta e te lo dico da un bel po’”.

Perché Laura Pausini non torna in gara a Sanremo. L'artista, in un'intervista rilasciata ad Andrea Laffranchi per il Corriere della Sera, ha dichiarato che sta tentando di affrontare e superare le sue paure e anche per questo ha accettato di cocondurre il Festival. Tuttavia, Pausini riconosce anche che quel palco la fa tremare a tal punto da compromettere la sua performance: "Lì non mi sono mai esibita al meglio e per questo non ci vorrò mai tornare in gara".

Israele a Eurovision, il parere di Laura Pausini. Levante ha dichiarato che se dovesse vincere il Festival di Sanremo non accetterebbe di partecipare all'Eurovision Song Contest come protesta per la presenza di Israele. Pausini ha un'opinione diversa: "Io ci andrei. Un capo di Governo non rappresenta ciascuno dei suoi cittadini. Credo che sia sbagliato penalizzare un artista, che magari nemmeno dichiara la sua idea, per colpa di chi governa".

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Lo scontro con Gianluca Grignani per La mia storia tra le dita. Nei mesi scorsi, Grignani ha innescato una polemica contro Laura Pausini, che non avrebbe detto il suo nome nel lancio social della cover La mia storia tra le dita. Inoltre, il cantante non ha apprezzato alcune modifiche del testo. Pausini ha commentato:

Non me lo aspettavo. Vorrei avere il suo punto di vista. Gli ho scritto tante volte, ai limiti della logorrea, e non mi ha risposto. Per me restano le sue parole di dicembre 2024: “Sei la mia dea, non vedo l’ora che mi ricanti”. Tra l’altro, per il lancio del disco erano previste cinque stories sui social che avrebbero detto tutto.

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