Chiara Ferragni dopo il proscioglimento: “Da Fedez mi sono sentita abbandonata, l’addio nel mio momento di bisogno”

Chiara Ferragni è un fiume in piena. A poche ore dalla sentenza che l'ha vista prosciolta dalle accuse di truffa per il cosiddetto "Pandoro Gate", l'influencer ha deciso di parlare in un'intervista, mettendo fine a un silenzio durato mesi. Non è solo la vittoria legale a occupare i suoi pensieri, ma le macerie di un matrimonio crollato proprio mentre la tempesta giudiziaria la travolgeva. Un addio, quello di Fedez, che l'imprenditrice oggi descrive come un vero e proprio tradimento umano: "Mi sono sentita completamente abbandonata".
La verità sulla rottura con Fedez
Per la prima volta, Chiara Ferragni entra nei dettagli del dolore privato che ha accompagnato il crollo della sua immagine pubblica. In un'intervista rilasciata al Corriere della Sera, l'imprenditrice non usa giri di parole per descrivere il comportamento dell'ex marito durante i mesi più bui della sua carriera. Alla domanda su cosa abbia provato al momento della separazione, la risposta è un colpo diretto al rapper: "C’è stata una separazione pubblica nell’unico mio momento di bisogno, mi sono sentita completamente abbandonata. Ho sofferto tantissimo". Il ritratto che emerge è quello di una donna rimasta sola a gestire il peso di accuse pesantissime, mentre l'uomo che le era stato accanto per anni decideva di chiudere la porta. "Quando vinci tutti vogliono salire sul tuo carro, quando hai bisogno tante persone spariscono", sottolinea Ferragni, spiegando come il deserto creatosi attorno a lei l'abbia segnata profondamente.
La reazione dopo la sentenza: "Singhiozzavo"
Il ricordo del momento in cui il giudice ha pronunciato la sentenza di proscioglimento è ancora vivido: "Appena ho sentito ‘articolo 531' ho abbracciato Giuseppe (Iannaccone, l'avvocato, ndr), mi sono messa a piangere, singhiozzavo. Sembrava una scena da film". L'influencer ammette di essere stata "molto ingenua" nella gestione della comunicazione legata alla beneficenza: "Perché mai avremmo dovuto fare qualcosa di irregolare per una piccola operazione dalla quale non avremmo guadagnato un euro in più? Abbiamo fatto errori, ma in buona fede. Il problema è stato non capire che una questione del genere potesse avere dei rischi se non gestita bene". Il dolore più grande è stato vedere la propria immagine accostata a un reato odioso: "Quando hanno detto che avevo truffato i bambini malati, cosa poteva esserci di peggio?".
"La Chiara della perfezione non esiste più"
Oggi Chiara Ferragni guarda al futuro con occhi diversi. Il periodo di isolamento e la fine della relazione con Fedez l'hanno costretta a un lavoro introspettivo forzato. La "rinascita" di cui parla non è un ritorno al passato, ma l'inizio di una fase nuova, meno patinata e più umana. "La persona tutta perfezione di prima con quell’aura non esiste più. Ora sono più consapevole, più attenta e voglio essere più vera. Vorrei che gli altri riuscissero a percepirmi come sono veramente", le parole. Ora, per l'imprenditrice, è il momento di festeggiare con le persone che non l'hanno lasciata sola: la madre, le sorelle e gli amici storici. "Ora ricomincio a vivere", conclude, mettendo un punto definitivo a due anni che hanno cambiato per sempre la sua vita e la sua idea di amore.