Vittoria Egidi è la madre del figlio di Salvatore di Carlo: anche lei sceglie di non esporlo sui social

Immagine
Vittoria Egidi, ex di Temptation Island, ha confermato di essere la madre del piccolo Paolo avuto con Salvatore Di Carlo. Come molti altri personaggi seguiti sui social, anche lei ha scelto di non mostrarlo e di viversi i primi mesi lontana dai gossip.

Sempre più persone note di non mostrare i propri figli sui social, soprattuto nei primi mesi di vita o nel primo periodo a casa quando si tratta di un'adozione. È il caso di Benedetta Rossi e Marco Gentili, che hanno preferito non condividere immagini di Natacha e Sharyln arrivate da poco nella loro famiglia, ma anche di Giulia De Lellis e Aurora Ramazzotti, rispettivamente mamme di Priscilla e Cesare. Nonostante siano seguite da milioni di follower, hanno preferito tenere privato il volto del loro bebè. 

A pensarla così è anche Vittoria Egidi, ex protagonista di Temptation Island nel 2024 in coppia con Daniele De Bosis. Da alcuni anni è legata a Salvatore di Carlo (ex compagno di Teresa Cilia) e lo scorso aprile era stato lui ad annunciare di essere diventato padre, pur mantenendo segreta l'identità della madre. Solo ora, a distanza di cinque mesi, Egidi lo ha confermato: i due hanno avuto insieme il piccolo Paolo e hanno preso la decisione di non esporlo sui social. La neo mamma ha preferito vivere la sua nuova vita "senza sentire il bisogno di raccontarla mentre accadeva".

Immagine

Egidi sottolinea così un limite netto che accomuna diverse figure pubbliche: la differenza tra esporre se stesse ed esporre un minore. Molte donne del mondo dello spettacolo e dei social continuano a raccontare la gravidanza, il parto e il post-partum, tutelando però la privacy dei propri figli ed evitando di farne un contenuto digitale.

"Ci sono momenti che non hanno bisogno di essere mostrati per essere vissuti fino in fondo", ha sintetizzato la neo mamma. La sua scelta, condivisa con il compagno, riflette una trasformazione che va oltre il singolo caso di gossip: non si tratta più solo di riservatezza ma di una presa di posizione etica. Chi lavora con i social sta iniziando a scindere la condivisione della propria immagine dal diritto all'anonimato dei minori, segnando un confine fondamentale tra la vita pubblica degli adulti e la tutela dell'infanzia.

autopromo immagine
Più che un giornale
Il media che racconta il tempo in cui viviamo con occhi moderni
api url views