Beatrice Arnera smentisce la gravidanza con Bova: “La mia pancia è normale, i corpi non vanno analizzati”

Beatrice Arnera ha smentito la gravidanza. L'attrice e comica è intervenuta con un lungo sfogo su Instagram per fare chiarezza riguardo ad alcune foto diffuse dal settimanale Diva e Donna, che la ritraevano in vacanza con Raoul Bova e con un "pancino sospetto". "Dietro un presunto pancino può esserci semplicemente una giornata storta, un'intolleranza alimentare, un periodo di gonfiore. I corpi non andrebbero analizzati e osservati", ha scritto.
Dopo l'ennesimo gossip sulla sua storia d'amore con Raoul Bova, che questa volta parlava di una presunta gravidanza, Beatrice Arnera ha scelto di non rimanere in silenzio. A far scattare la necessità di intervenire alcuni commenti che hanno "invaso" la sua vita di tutti i giorni: "Stamattina una persona mi ha fermata davanti alla scuola di mia figlia e mi ha detto "auguri"! Mi è arrivato dritto in faccia che non era solo l'ennesima copertina di un giornale". Oltre ad aver categoricamente smentito la notizia, l'attrice ha scelto di condividere una riflessione sul corpo delle donne, che troppo spesso viene preso di mira: "Potrei limitarmi a dire che non sono incinta. E in effetti non lo sono. Quella che avete visto è la rappresentazione della legittimazione di un sguardo che fa sentire chiunque autorizzato ad osservare, interpretare e commentare il corpo delle donne come se fosse uno spazio pubblico, come se fosse elemento di dibattito".

Beatrice Arnera ha poi posto l'attenzione su come la sua pancia fosse quella di "una persona normale che vive, mangia, respira, ride e si gode il mare". L'aspetto del suo corpo non deve tradursi in modo immediato in una gravidanza ma, ha spiegato, ci possono essere mille ragioni: "Può esserci semplicemente una giornata storta, un'intolleranza alimentare, un periodo di gonfiore. Oppure possono esserci percorsi molto più delicati, fatti di attese, tentativi, cure, paure, speranze e ferite che appartengono alla sfera più intima. Lo dico perché conosco bene quanto il tema della maternità possa essere complesso".
Infine ha concluso il suo sfogo nel tentativo di lanciare un messaggio: "Non parlo ai giornali, parlo a chi è dall'altra parte. Non lasciatevi fuorviare lo sguardo, continuate a vivere, sorridere, respirare, mangiare".