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Morto Chuck Russell, il regista di The Mask trovato morto in casa: aveva 74 anni

È morto a 74 anni Chuck Russell, il regista di The Mask, Il Re Scorpione e Nightmare 3. È stato trovato senza vita nella sua abitazione.
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Il cinema di genere americano perde uno dei suoi artigiani più riconoscibili. Charles Raymond Russell, per tutti Chuck Russell, è morto mercoledì 22 luglio ma la notizia è stata data solo da poche ore. Aveva 74 anni.

La scomparsa è stata confermata dal suo avvocato a Variety e dai familiari a TMZ. Le cause del decesso non sarebbero ancora state rese note: i vigili del fuoco locali sono intervenuti nel primo pomeriggio dopo la segnalazione di un'emergenza medica e di un uomo privo di sensi.

Dall'esordio horror al successo planetario

L'esordio dietro la macchina da presa arrivò nel 1987 con Nightmare 3 – I guerrieri del sogno, terzo capitolo della saga ideata da Wes Craven. Il film rilanciò il franchise di Freddy Krueger, incassò più dei due episodi precedenti e contribuì a lanciare la carriera di Patricia Arquette. L'anno successivo Russell scrisse e diresse Blob – Il fluido che uccide (1988), remake del classico del 1958.

The Mask e il patto con Jim Carrey

Con The Mask – Da zero a mito (1994) conquista il box office. La commedia con Jim Carrey diventa un fenomeno mondiale: 351,8 milioni di dollari incassati a fronte di un budget di 18 milioni, oltre alla nomination agli Oscar per gli effetti visivi firmati dalla Industrial Light and Magic di George Lucas. Il film segnò anche il debutto sul grande schermo di Cameron Diaz.

Russell ha raccontato che The Mask, in origine, doveva avvicinarsi molto di più all'horror, in linea con il fumetto disturbante da cui era tratto. Fu la personalità di Carrey a spostare il baricentro sulla commedia: il regista ha spiegato di aver lavorato alla sceneggiatura finché non "viveva e respirava" attraverso l'attore.

Dopo il trionfo del 1994, Russell si è mosso con disinvoltura tra generi diversi. Ha diretto Arnold Schwarzenegger in Eraser (1996) e Dwayne Johnson in Il re scorpione (2002), spin-off del franchise de La mummia che consacrò The Rock come star del cinema d'azione. Tra i suoi lavori più recenti figura l'horror Witchboard e il dimenticabile Paradise City, uno degli ultimi film che ha visto Bruce Willis ancora in attività.

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