Vogliono rifare The Mask, ma in una versione più horror: Sébastien Vaniček sogna di rifarlo

Pochi sanno che The Mask, la commedia con Jim Carrey che ha segnato gli anni Novanta, nella sua concezione originaria era tutt'altro che una pellicola per famiglie. Il progetto, tratto dai fumetti Dark Horse Comics, nacque infatti come un horror a tutti gli effetti, pensato dalla New Line Cinema come possibile nuovo franchise dell'orrore sulla scia di Freddy Krueger.
La visione originale della New Line
Il film del 1994, diretto da Chuck Russell, già dietro la macchina da presa di Nightmare 3: i guerrieri del sogno e The Blob, nacque da un'intuizione dello studio che intendeva sfruttare il personaggio della maschera per costruire un nuovo slasher di culto. I fumetti originali, del resto, si prestavano perfettamente a questa lettura: violenti, cupi, in bianco e nero, con un protagonista che indossa la maschera per uccidere, tra un'uccisione e una battuta tagliente, in perfetto stile Krueger.
Fu lo stesso Russell, in un'intervista del 2017, a raccontare lo scontro con i vertici dello studio sulla direzione da dare al progetto. Il regista ha spiegato che si trattò di "una vera battaglia" per imporre la propria visione, ribaltando l'impostazione horror in favore della commedia che il pubblico conosce oggi.
Un fumetto troppo simile a Freddy Krueger
Secondo la ricostruzione di Russell, il materiale di partenza rischiava di risultare eccessivamente derivativo rispetto al franchise di Wes Craven. Il regista ha raccontato di aver notato fin da subito quanto il personaggio, nella sua incarnazione cartacea, ricalcasse le movenze dell'iconico serial killer di Elm Street, al punto da rendere necessaria una riscrittura radicale del tono per differenziare l'opera. Dopo l'uscita del film, del resto, gli stessi fumetti sono stati in parte adattati per avvicinarsi di più all'estetica scanzonata voluta da Russell, allontanandosi dalla matrice più cupa e sanguinaria del materiale originale.
L'ipotesi di un ritorno più fedele ai fumetti
A oltre trent'anni di distanza, l'idea di un adattamento più aderente allo spirito oscuro dei fumetti non è del tutto tramontata. A rilanciarla è stato il regista francese Sébastien Vaniček, attualmente nelle sale con La casa – Il rogo del male. Interpellato durante una sessione di domande e risposte su Reddit su quale franchise gli piacerebbe portare sullo schermo, Vaniček ha indicato proprio The Mask, sottolineando la volontà di restare più vicino al materiale cartaceo originale. Resta da vedere se ci riuscirà.