L’evoluzione della Mostra del Cinema di Venezia: dall’addio alle madrine alla co-conduzione maschile

È notizia delle ultime ore quella che vede alla conduzione delle serate di apertura e chiusura della Mostra del Cinema di Venezia 2026, prevista dal 2 all'12 settembre, due protagonisti del cinema italiano, si tratta di Greta Scarano e Nicolas Maupas. È la prima volta che ci sarà una doppia conduzione e la terza, in totale, da quando è stata introdotta la figura che accompagna il pubblico della kermesse.
Una scelta che determina un cambio di passo della rassegna cinematografica, aperta a un panorama internazionale e che, già da qualche tempo, sta cercando di "svecchiare" un appuntamento tra i più importanti sul territorio italiano. La scelta di puntare su una doppia conduzione, quindi, rientra in un'operazione ben precisa, volta a rendere la Mostra sempre più dinamica e soprattutto aderente alle necessità del presente. La scelta è poi ricaduta su due nomi amatissimi dello spettacolo italiano: Greta Scarano, nota non solo come attrice, ma anche come regista, annovera nella sua carriera la partecipazione a festival che superano i perimetri nazionali e si attesta, infatti, come una delle firme più interessanti del nuovo cinema che avanza.
Il nome di Nicolas Maupas, invece, è strettamente legato alla televisione, poiché la sua popolarità è scoppiata a seguito della partecipazione alla serie Mare Fuori, ma è senza dubbio uno dei giovani attori più promettenti del panorama cinematografico italiano. Dopo i primi successi sul piccolo schermo, infatti, si è poi dedicato maggiormente al cinema.
Da quando nel 2000 è stata istituita la figura della madrina, perché potesse introdurre le serate di apertura e chiusura, con tanto di premiazione, della Mostra, solo due sono stati gli attori chiamati a ricoprire il ruolo. Si tratta di Alessandro Borghi nel 2017 e Michele Riondino nel 2018. Dallo scorso anno, poi, il termine "madrina", come spiegato da Alberto Barbera, direttore della rassegna, non è più contemplato: "per una questione terminologica, non lo usavamo più da tempo". A questo tassello, che aveva comunque fatto discutere in merito al ruolo stesso della donna, se ne aggiunge uno nuovo. Di fatto Maupas è il terzo esponente della categoria chiamato in veste di conduttore, da 26 anni, e il fatto che sia un giovane attore è sintomo della volontà da parte della Mostra di uscire dalle etichette e di aprirsi alle novità.