Leonardo Pieraccioni 30 anni dopo Il Ciclone: “Lorena Forteza scoperta con una locandina, smisi di cercare”

Leonardo Pieraccioni festeggerà quest'anno i 30 anni da Il Ciclone, il film che nel 1996 lo portò al definitivo successo da regista e sceneggiatore, nonché interprete di uno dei film di maggior successo di sempre. Il registra toscano ha parlato dell'anniversario attraverso un post su Instagram che immortala la co-protagonista del film, Lorena Forteza, annunciando che quest'anno ci sarà un unico evento di celebrazione per festeggiare i tre decenni dall'uscita del film. Lo fa ricordando alcuni aneddoti, tra cui l'approvazione di Mario Monicelli, che per quel film accettò di prestare la sua voce per interpretare il nonno di Levante, una semplice voce con la quale il protagonista si confrontava passando davanti a casa sua.
L'evento per i 30 anni de Il Ciclone
Un singolo evento di celebrazione, che si terrà a maggio, raccontato da Pieraccioni nel post pubblicato su Instagram: "Allora: 30 anni del Ciclone! Grazie per tutti gli inviti che mi arrivano, ho deciso di concentrarli tutti il 16 maggio a Laterina che è stata una delle location. Ci si vede tutti li e si brinda col ramato!". Il regista ricordo quindi la genesi dell'opera, nata insieme a un altro noto regista che con lui concepì Il Ciclone: "E’ stato un film pieno di ricordi belli: scritto con Giovanni Veronesi in un mese mentre Rita Cecchi Gori chiedeva “a che punto siete?” noi avevamo finito ma si diceva “a metà!” e lei: “già a metà? Ma non siete troppo veloci?”".
Quindi la ricerca di Lorena Forteza: "Mi apparve in foto su una locandina ad un’edicola, io l’avevo già provinata ma continuavo la ricerca, ma dalla foto di quella locandina lei mi guardava proprio come dire: “ma cosa cerchi ancora, bischeros!”. Smisi immediatamente di cercare. Un film per il quale qualcuno mi dice “grazie, se lo riguardo per quell’ora e mezza mi cambia l’umore” che non esiste complimento più bello per me".
La benedizione di Monicelli
E ancora la benedizione di Mario Monicelli: "Gli chiesi di fare la voce del nonno, mi disse “fammelo vedere prima, non sono sicuro di saperla fare questa voce” era chiaro che voleva capire invece com’era il film! Vittorio Cecchi Gori ci organizzò una proiezione privata […] Monicelli dopo la proiezione disse “vabbene dai, facciamola questa voce del nonno” e per me quello fu il più bel Premio di tutti". Quindi, dando appuntamento ai fan per la data di maggio, Pieraccioni racconta un ultimo dettaglio: "Dopo il successo del film, chiesi a Calosci di rintracciarmi il mitico motorino che era stato riportato in un magazzino e che avrei voluto tenermi per ricordo. Dopo qualche giorno mi chiamó per dirmi “è sparito” io chiedo “rubato?” “No, sparito!”. Mi piacque pensare che era scappato dal magazzino alla ricerca delle ballerine di Flamenco".
Il successo del film nel 1996
Quello de Il Ciclone si rivelò un successo inaspettato del 1996. Uscito nello stesso periodo natalizio dei cinepattoni, si rivelò un caso riuscendo a incassare complessivamente 50 miliardi di lire dell'epoca, posizionandosi al 24esimo posto nella classifica dei film italiani che hanno incassato di più nella storia. Un successo che consacrò Pieraccioni come uno dei registi di maggior successo in Italia.