Gerry Scotti omaggia Pieraccioni alla Ruota della Fortuna: “Da 30 anni appena parte questa canzone non si può fare altro che ballare”

Mercoledì 3 giugno, la Ruota della Fortuna si è aperta con un momento inaspettato. I Fortuna Five hanno attaccato le prime note della colonna sonora de Il Ciclone, il film di Leonardo Pieraccioni del 1996, e lo studio si è animato: ballerini, pubblico, tutti trascinati da quella melodia che da trent'anni funziona come un interruttore automatico.
L'omaggio a Pieraccioni
Gerry Scotti non ha lasciato che il momento passasse in silenzio. Rivolgendosi direttamente al regista e attore toscano, come se fosse collegato in tv, ha detto: "Il mio amico Pieraccioni sarà contento di questo omaggio, perché deve sapere che questa colonna sonora è di un film che ha fatto la storia della commedia italiana e da trent'anni appena parte questa canzone non si può fare altro che ballare".
Trent'anni e non sentirli
Il Ciclone uscì nel 1996 e divenne il film italiano più visto di quell'anno, superando ogni aspettativa di pubblico e critica. La colonna sonora, con le musiche di flamenco che accompagnano l'arrivo di una compagnia di ballerine spagnole in un paesino toscano, entrò nell'immaginario collettivo in modo definitivo. La canzone era, per dovere di cronaca, 2 the Night degli Spanish. Nel 2026 quella melodia basti ancora ad azionare il riflesso del ballo in uno studio televisivo dice qualcosa di preciso sulla durata di certi film nella memoria popolare italiana.
Il complimento a Samira Lui
Il momento musicale ha fatto da apripista a un'altra battuta, questa volta indirizzata alla co-conduttrice. Quando Samira Lui è entrata in studio, Scotti le ha riservato un complimento su misura: "Sono convinto che se Pieraccioni t'avesse conosciuta trent'anni fa ti avrebbe proposto di fare il Ciclone". Un riferimento alla bellezza solare di Samira Lui, che nel film avrebbe potuto figurare tra le ballerine spagnole protagoniste della storia. Non ci sono dubbi.