È morto Fulvio Lucisano, lo storico produttore cinematografico di “Ricomincio da tre” aveva 98 anni

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Lutto nel mondo del cinema, che piange Fulvio Lucisano, storico produttore romano. Dal film che lanciò definitivamente Troisi a Il Tassinaro di Sordi, Il grande cocomero, ha prodotto più di 130 film in carriera, estendendo il suo lavoro anche alla produzione televisiva. L’annuncio della figlia Paola: “Riposa in pace”.

Lutto nel mondo del cinema. Si è spento all'età di 98 anni Fulvio Lucisano, storico produttore che negli anni ha contribuito a dare vita ad alcuni dei più noti film del cinema italiano, da Ricomincio da Tre di Massimo Troisi a Il Tassinaro di Alberto Sordi. E ancora Il grande cocomero, Ninfa plebea, ma anche il più recente Notte prima degli esami. A dare notizia del decesso è la figlia Paola che con la sorella Federica ne ha raccolto l'eredità artistica in un post in cui scrive: "Riposa in pace Papà"

Lucisano è stato tra i nomi più illustri nell'ambito della produzione cinematografica e televisiva degli ultimi decenni, operando in particolare nel campo della commedia. Il suo percorso formativo lo ha visto iniziare da giovanissimo, dopo la laurea in giurisprudenza, orientandosi fin da subito verso il mondo del cinema e dei media e condividendo la passione per l'industria audiovisiva con la famiglia: le sue figlie, Paola e Federica Lucisano, collaborano attivamente nella gestione delle attività produttive di famiglia.

L'inizio della carriera di Fulvio Lucisano negi anni 50

I primi passi nel settore risalgono appunto agli anni Cinquanta, periodo in cui realizza documentari per l'Istituto Luce e la casa Documento Film. Nel 1958 fonda la casa di produzione Italian International Film (IIF), diventando una figura di rilievo nell'industria cinematografica e diversificando la produzione tra titoli di genere, grandi successi popolari e opere d'autore.

I premi e le onorificenze

Lucisano ha prodotto oltre centotrenta film e dal 2004 la IIF si occupa anche di produzioni televisive. A partire dagli anni Novanta insieme a Aurelio De Laurentiis ha creato una serie di multisala nella città di Roma ed è stato il presidente di ANICA dal 1998 al 2001. Per lui anche diverse onorificenza in carriera: nell'ottobre 2007 il presidente della Repubblica Italiana Giorgio Napolitano lo insignì del titolo di Cavaliere del lavoro. Nel 2009 è stato premiato con un David di Donatello per i cinquanta anni di carriera.

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