Sanremo 2026, le pagelle e i voti della seconda serata: Levante (7,5) incanta, incerto Tommaso Paradiso (5,5)

In onda la seconda serata dell'ultimo festival di Carlo Conti: in gara, questa sera, solo 15 concorrenti sui 30 finali che verranno votati al 50% dalla Giuria della Radio e al 50% dal televoto del pubblico. Ad aprire la serata c'è "Opera" di Patty Pravo: nel roster di stasera compaiono 3 dei 5 concorrenti che sono apparsi nella classifica finale della prima serata, ovvero Fulminacci, Ditonellapiaga e la coppia Fedez-Masini.

Patty Pravo – Opera, voto 6:
Immersa nella sua dimensione, disegna una favola con la voce e con le mani. Gli applausi e i cori alla fine della sua esibizione sono il giusto premio per la donna dei record di quest'edizione.
LDA & Aka 7even – Poesie clandestine, voto 6,5:
La tarantella dei due giovani cantanti campani sta pian piano conquistando tutti, anche e soprattutto per l'incipit del ritornello: "Bella da farmi mancare l’aria, tu sei Napoli sotterranea".
Enrico Nigiotti – Ogni volta che non so volare, voto 5,5:
La mancanza di un ritornello sembra quasi intrappolare, in maniera costante, la bellezza di un racconto che intreccia il suo passato e il presente.

Tommaso Paradiso – I romantici, voto 5,5:
Più incerto rispetto al suo esordio solo 24 ore fa, ma ci sono passaggi come "Spero che ti arriverà una musica dolce per i tuoi giorni malinconici" che rientra decisamente nell'immaginario sanremese: questo conterà nei prossimi giorni.
Elettra Lamborghini – Voilà, voto 5:
Il brano, pian piano, sta suscitando meno curiosità e neanche la citazione a Raffaella Carrà sembra salvarla del tutto.
Ermal Meta – Stella stellina, voto 6,5:
"Stella Stellina" di Ermal Meta è una canzone circolare, quasi ipnotica grazie all'uso dell'oud, il liuto arabo a manico corto. Nelle sue precedenti esperienze sanremesi, il suo brano non è mai uscito dal podio: rischia di essere il primo.
Levante – Sei tu, voto 7,5:
Gli archi dell'orchestra donano una visione verticale del brano, in cui la voce di Levante impreziosisce alcuni dettagli e alcuni scorci, come quando canta: "Ah, se potessi vederti coi miei occhi, lacrimeresti tutto il mio stupore. Ah, se potessi vestire la mia pelle, vibrare del mio suono ". Definizione esatta di cantautrice.
Bambole di Pezza – Resta con me, voto 6,5:
La sorpresa nei confronti delle Bambole di Pezza fa parte ormai del passato e la conferma di una voce come quella di Martina Ungarelli, in arte Cleo, è ciò che serviva alla band per spezzare i pregiudizi non solo sulla canzone, ma anche sulla loro reale appartenenza a questo Festival.