“Nessuna censura” del bacio tra Gaia e Levante, il regista Rai spiega il motivo tecnico

Nessuna censura sul bacio tra Gaia e Levante a Sanremo. Sono le parole del regista del Festival, Maurizio Pagnussat, che nelle ore in cui impazza la polemica sullo stacco di camera "incriminato" che avrebbe impedito al pubblico da casa di vedere il bacio che le due artiste si sono scambiate sul palco dell'Ariston alla fine della loro esibizione nella serata cover.
Le spiegazioni di Maurizio Pagnussat
Attraverso una breve dichiarazione all'Ansa, Pagnussat ha chiarito che non si è trattato di alcuna censura, spiegando che la motivazione dell'improvviso stacco di camera e ripresa dalla lunga distanza è dovuto a un altro motivo specifico, di tipo tecnico. "Nessuna censura del bacio tra Levante e Gaia", ha spiegato Pagnussat nella nota, aggiungendo: "Mi sarebbe piaciuto riprenderlo se l'avessero fatto un attimo prima ma c'è un rituale per il cambio di palco".
Lo stacco di camera sul bacio tra Levante e Gaia
Non è chiaro quale sia il rituale nel caso specifico e Pagnussat non ha aggiunto altri elementi per capire il senso di quello che, ad occhio nudo, è parso a tutti gli effetti il tentativo di oscurare il bacio tra le due artiste, visto il fulmineo stacco di camera proprio mentre avveniva il contatto tra Gaia e Levante e il successivo immediato ritorno sull'inquadratura stretta delle due artiste che si abbracciavano a fine esibizione. Un dettaglio che è stato notato e commentato da molti utenti sui social, praticamente in contemporanea, costringendo la Rai a correre ai ripari e chiedere a Pagnussat una dichiarazione nel merito.
Il commento allo stesso bacio era arrivato da parte delle stesse Levante e Gaia, che in un'intervista a Radio 2 a pochi minuti dalla fine della loro esibizione nella serata cover, eseguendo I maschi di Gianna Nannini, avevano scherzato su quel bacio dicendo: "Abbiamo sconvolto le signore in prima fila".