Levante: “Ho attraversato momenti duri, sono arrivata a Sanremo grazie a poche persone”

A Sanremo Levante è in gara per la terza volta. La cantante siciliana non è tra le favorite nonostante abbia presentato un bel pezzo, intimo e delicato. Un brano romantico e struggente del quale ha parlato nell'intervista rilasciata a Fanpage.it, nella quale ha parlato delle sue emozioni e del suo percorso, che non è stato dei più semplici negli ultimi anni: "Ci sono sette persone che mi hanno aiutato, grazie a loro sono arrivata preparata anche al Festival".
"Ci sono sette persone che mi hanno aiutato"
Levante ha parlato del suo percorso e del suo stato d'animo: "Mi sto divertendo tantissimo, sono serena non bevo prima di salire sul palco e ciò significa che non ho quella sensazione di salivazione a zero. Mi emoziono, mi sto esibendo esattamente per come desideravo esibirmi". Stato d'animo più leggero, maggiore consapevolezza e tanta tranquillità: "Ho lavorato, ho attraversato dei momenti duri. Ci sono sette persone che mi hanno aiutato: lo psicoterapeuta, lo psichiatra, il foniatra, la vocai coach, la nutrizionista, la logopedista e l’osteopata. Questa cosa i ha fatto arrivare oggi ed essere preparata".
"La platea dell'Ariston è cambiata"
La cantante siciliana sta usufruendo anche dell'appoggio del pubblico, che è meno ingessato rispetto al passato: "Io mi sto divertendo un botto quest’anno, grazie anche al coinvolgimento del pubblico che è potentissimo, durante le esibizioni, la gente applaude canta, io lo sto percependo tantissimo, ho avuto applausi pure prima del ritornello, la gente si lascia andare. Di solito la platea dell’Ariston è molto impettita, ora non è così, questo aiuta molto, è bello quando vedi il teatro coinvolto, sentire la platea, il pubblico".
La canzone di Sanremo descrive l'amore
Levante ha poi definito i confini del suo brano ‘Sei tu' cercando di disegnare la sua canzone: "Non è facile, io immagino un corpo, un corpo disteso, lo immagino nudo con degli elettrodi, su tutta la superficie, perché è un corpo che sente l’amore e tutte le sensazioni fischi che dà l’innamoramento, con sensazioni che non riesci a esprimere a parole, non riesci a verbalizzarle. Ho creato una donna, perché la canto io, inizialmente quando l’ho ascoltata sembrava un amore non connotato, come per una figlia sembra un amore per chiunque, non è una relazione amorosa, ma è una reazione indipendente dalla sessualità, dall’accoppiamento, quello che vuoi è proprio madre figlio, padre figlio, padre figlia, madre figlio, amica, sorellanza riuscire a verbalizzare l’amore, ma sentirlo in una maniera potentissima".
"Da 30 anni scrivo canzoni"
Infine ha parlato del suo brano sanremese ed ha svelato come crea le canzoni: "Questo brano ha il suo crescendo orchestrale, un crescendo che continua un riff di pianoforte che ti avvisa che sta per entrare qualcosa. Io sono l'autrice di testi e musiche e me ne assumo le responsabilità. Non riesco a dividetemi con altri nella scrittura, nella composizione. Mi chiudo in una stanza, cerco, cerco, cerco fino a quando chiudo il brano, quindi è scritto canta Levante, scrive Levante, è sempre stato così. Quest'anno saranno 30 anni che scrivo. Tu dirai ma punti anni hai? Ho iniziato a scrivere canzoni a 9 anni".